Anni Azzurri mette in mostra la creatività dei diversamente giovani

Alcuni degli oggetti in terracotta preparati dagli anziani
Alcuni degli oggetti in terracotta preparati dagli anziani
16.06.2018

È segnata per lunedì mattina alle 10 l’inaugurazione alla residenza «Anni Azzurri» di Rezzato della mostra degli oggetti in terracotta realizzati dagli ospiti durante i laboratori creativi organizzati all’interno della struttura. L’esposizione è la naturale conclusione del laboratorio di manipolazione dell'argilla diretto dal professor Giuseppe Guarino e dalla moglie, Maria Saporito. I due insegnanti, artisti affermati nel territorio bresciano e apprezzati per i loro presepi e per la Bibbia tridimensionale in terracotta, hanno coinvolto gli anziani della residenza rezzatese in laboratori artistici e creativi dove hanno dimostrato un notevole talento creativo, come testimoniano fogge e colori degli oggetti. «Queste attività - spiega Vito Nicola Matromarino, direttore della residenza Rezzato Anni Azzurri - rientrano nel programma di animazione organizzato insieme alle educatrici Alida ed Elisabetta che hanno concordato con gli insegnanti i contenuti del laboratorio. L'iter del lavoro si è svolto in un clima gioioso e sereno, suscitando interesse, partecipazione ed entusiasmo negli allievi che, opportunamente guidati, hanno dato libero sfogo alla loro fantasiosa creatività, realizzando opere di suggestivi effetti plastici e decorativi». I LAVORI esposti nella mostra rezzatese comprendono ciotole portaoggetti, portapenne realizzate con strutture modulari sferiche, piatti con grappoli d'uva matura e foglie autunnali, cofanetti ovali con coperchio decorato a rilievo, maschere di carnevale decorate con lustri metallici e medaglioni con segni zodiacali in bassorilievo. La mostra aprirà lunedì alle ore 10 nella residenza Anni Azzurri Rezzato che si trova in via Sberna 4/6 nella frazione di Virle Treponti. «Anni Azzurri» di Rezzato ospita sia persone autosufficienti sia persone con diverse condizioni di non autosufficienza e/o grave decadimento cognitivo per un totale di oltre 160 posti letto, con un Nucleo protetto destinato a ospiti malati di Alzheimer o con gravi forme di demenza senile. • © RIPRODUZIONE RISERVATA