comunità di Mattina anche se all’appello mancano ancora fondi: «Percorreremo tutte le strade possibili»
Per il campanile suona l’ora della rinascita

La torre di Botticino Mattina sarà restaurata entro novembre 2018
La torre di Botticino Mattina sarà restaurata entro novembre 2018 (BATCH)
Luca Reboldi22.07.2017

Il restauro della torre campanaria di Botticino Mattina vedrà finalmente la luce. Dopo che le tre parrocchie di Botticino hanno partecipato con successo al bando «Buone prassi di conservazione del patrimonio» promosso da Fondazione Cariplo, infatti, per il recupero del campanile della chiesa dei Santi Faustino e Giovita arriveranno 80 mila euro.

I FINANZIAMENTI sono un passo fondamentale verso la riqualificazione dell'antico campanile che, nelle intenzioni dei membri del «Comitato per la torre», avrebbe tutte le credenziali per diventare il nuovo brand dell'intero comparto marmifero. «Questo è per noi un contributo fondamentale - sottolinea Giacomo Rossi, instancabile promotore del Comitato - che unito ai fondi che stiamo raccogliendo con la distribuzione del libro sulla storia della torre a tutte le famiglie di Botticino, ci permetterà senza dubbio di sistemare questo importante monumento, il nostro piccolo Altare della Patria».

Il Comitato ha già ricavato 4mila euro dalla vendita di più di 800 copie del volume «A spese del popolo» e ne ha raccolti 21mila in offerte. Considerato che 21mila euro sono stati spesi per il progetto di recupero e che il costo totale delle opere ammonta a 130 mila euro, dei quali 80 mila finanziati grazie al bando Cariplo, mancano all'appello circa 45 mila euro.

«Andremo fino in fondo nel coinvolgere imprese, enti pubblici e cittadini nel finanziamento del progetto» afferma Rossi. Il Comitato, infatti, si appella ora proprio al Comune e alle imprese del marmo, le quali dovrebbero beneficiare economicamente del recupero di un monumento in grado di rilanciare il prezioso valore della pietra di Botticino: «I privati potranno avvalersi della misura Art Bonus che consente un credito d'imposta pari al 65% dell'importo donato a chi sostiene il patrimonio culturale italiano - continua Rossi - mentre il Comune potrebbe usufruire delle norme contenute nella legge regionale 14/98 in materia di convenzioni estrattive». I lavori per il recupero del campanile partiranno a settembre e si concluderanno entro il novembre 2018.

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