Artisti uniti per aiutare il canile

Piergiorgio Cinelli tra i protagonisti di «Muse Show for Animals»
Piergiorgio Cinelli tra i protagonisti di «Muse Show for Animals» (BATCH)
Cinzia Reboni 08.03.2018

Cinzia Reboni Il mondo dello spettacolo si mobilita per aiutare uno dei canili-rifugio bresciani più attivi nel contrasto al fenomeno del randagismo e degli abbandoni. L’occasione sarà uno spettacolo in programma sabato sera a Botticino. «MUSE SHOW for Animals» è l’emblematico titolo dell’evento ospitato dalle 20 al Teatro Centro Lucia di Botticino in via Longhetta 1. Sul palcoscenico ci sarà uno degli «amici» ad alta fedeltà dell’associazione Le Muse, ovvero Piergiorgio Cinelli, affiancato dai cantanti Francesco Sangalli e Serena Baratti accompagnata dal chitarrista Nicola Mauri. Ad impreziosire lo show il cabarettista Giovanni Rinaudo, la vocal coach Norma Benetti della scuola Vocal Care e l’illusionista-mentalista Mike Petraroli. Lo spettacolo coinvolgerà le scuole di ballo Cammino Flamenco, On Stage e Artemis Danza. Uno dei momenti più attesi del contest sarà la performance di Silvia Bravo e delle sue allieve che si esibiranno sospese nel vuoto, lasciando gli spettatori senza fiato. A condurre la serata sono stati chiamati Deborah Cervi di Radio Viva fm e Fabio Arrigoni di «Rtb Retebrescia». Le mille declinazioni dell’arte del palcoscenico saranno insomma lo strumento per sensibilizzare le persone al rispetto degli animali, esseri sensibili, senzienti, capaci di gesti e di affetto autentici. Ma la manifestazione vuole anche e soprattutto dare una mano all’associazione Le Muse di Rezzato, che accoglie una trentina di cani spesso riscattati da situazioni di forte disagio, e si occupa anche del recupero e della sterilizzazione di gatti adulti delle colonie, oltre all’affido dei cuccioli. IL BIGLIETTO D’INGRESSO costa 12 euro: per informazioni e prenotazioni chiamare Sabrina al 327 6143079 (numero ufficiale del rifugio), o Sonia al 388 9723931. L'incasso di «Muse show for Animals», al netto dei costi, verrà utilizzato per il mantenimento degli «ospiti» del rifugio e per l’acquisto di attrezzature. «La nostra associazione - spiega Silvia Campora, responsabile della struttura Le Muse di Rezzato - non è vincolata alla realtà di un singolo canile, ma mantiene i contatti con diverse strutture, rifugi e associazioni, per dare speranza ai cani reclusi da tempo immemore nei box. Il nostro scopo è di offrire a tutti i nostri amici a quattrozampe la possibilità di essere adottati». • © RIPRODUZIONE RISERVATA