«Spiegamento di forze mai visto in Lombardia»

Il sindaco Battista Girardi
Il sindaco Battista Girardi
L.SC. 18.08.2018

Per rendere meglio l’idea delle proporzioni dell’incendio che da 48 ore sta martoriando il versante ovest della Val di Bondo, a Tremosine, sopra l’abitato di Vesio, ieri mattina gli esercenti della Pieve, distante alcuni chilometri in linea d’aria, hanno dovuto pulire tavoli e sedie posizionati all’aperto pieni di cenere. Una situazione spettrale che purtroppo è destinata a durare. «STIAMO parlando di un fronte di circa un chilometro - è l’analisi di Dario Entrade, che coordina le operazioni di spegnimento - spezzettato da caminoni di fumo giganti. Un incendio che purtroppo va solo gestito soprattutto con lanci di Canadair sulla cresta del lato ovest verso San Michele e all’altra estremità verso la Val di Bondo con gli elicotteri. La zona centrale è irrimediabilmente persa. Mai viste comunque in Lombardia così tante persone mobilitate». Anche ieri mattina sul posto il sindaco di Tremosine Battista Girardi. Per lui e per tutti i residenti si tratta purtroppo di scene già vissute negli ultimi 18 mesi, in un territorio che ha già pagato un tributo altissimo alle fiamme. «Sembra incredibile - commenta sconsolato - che dopo otto giorni un paio d’ore di vento riescano a far riprendere un focolaio che sembrava ormai domato, generato dalle saette di un temporale. Purtroppo tutto il suolo del versante è caratterizzato dalla presenza di almeno 20 centimetri di aghi stratificati e con il vento il fronte delle fiamme è comparso in più punti». Un sottobosco che inevitabilmente presta il fianco a calamità del genere. «AL TERMINE dell’emergenza - prosegue il sindaco Girardi - bisognerà bonificare il versante dalla vegetazione di pini neri, essenze piantumate agli inizi del secolo scorso. È vitale eliminare queste resinose che alla resa dei conti in occasione di eventi come questi fanno da carburante alle fiamme». Inevitabile l’accenno alle decine di persone mobilitate in queste ore nella battaglia contro l’incendio. «Anche questa volta, come sempre del resto, c’è il massimo apprezzamento nell’operato del nostro gruppo di protezione civile degli alpini, che in collaborazione con tutte le altre squadre di soccorso e i vigili del fuoco si stanno instancabilmente prodigando». © RIPRODUZIONE RISERVATA