Non è ancora finita: l’incendio rialza la testa

Le colonne di fumo che si sono alzate di nuovo nella giornata di ieri
Le colonne di fumo che si sono alzate di nuovo nella giornata di ieri
L.SC.23.08.2018

È durata solo 24 ore la tregua per gli elicotteri in servizio ormai da una settimana a Tremosine. Ieri la giornata era iniziata sotto i migliori auspici, senza che dalla piana si notasse qualche «camino» di fumo all’orizzonte, sui versanti del monte «Coca» che sovrastano via Pertica e la strada che da Vesio conduce in Polzone. A terra erano continuate le bonifiche dei volontari Ana della Protezione civile di Vesio e nulla lasciava presagire il peggio. Verso le nove sono invece apparse le prime avvisaglie di fumo, mentre alle 11.30 nella parte alta della boscaglia hanno ripreso vigore alcuni focolai. Subito è stato richiesto il supporto di un elicottero. Seguendo un copione ampiamente consolidato, le due vasche posizionate sulla piana sono state continuamente rifornite dalle autobotti dei Vigili del fuoco effettivi di Salò e dei colleghi volontari della sezione di Tremosine. Mentre da terra i ragazzi di Vesio sono stati raggiunti da altri volontari dell’antincendio di Limone, Tignale e Gargnano. «Ci vorrebbe davvero un bel temporale - imprecavano ieri pomeriggio i volontari, in lotta contro le fiamme da una settimana - Il fronte lì dentro nella conca è ancora troppo caldo e con quella morfologia di terreno - stiamo parlando di uno strato di aghi di pino che raggiunge i 30 centimetri di altezza - basta anche una leggera brezza per sollevare la cenere che ancora cova nel sottosuolo». Verso sera qualche fumaiolo aveva iniziato a comparire anche nella parte bassa del versante, in prossimità delle abitazioni. La speranza è che nella notte la situazione non si aggravi nuovamente. •