Il rogo dei boschi non concede tregua

Acqua sul fuoco dall’elicottero: a Tremosine boschi ancora in fiamme
Acqua sul fuoco dall’elicottero: a Tremosine boschi ancora in fiamme
L.SCA. 25.08.2018

Nona giornata di fuoco a Tremosine: anche ieri dopo nove giorni dall’inizio dell’incendio lungo i versanti del monte Coca, che sovrastano via Pertica e la strada che conduce in Polzone, sono continuati i lanci di acqua dall’elicottero. Sarà così probabilmente finché non arriverà qualche provvidenziale temporale. Intanto è da giovedì 16 agosto che non vuole spegnersi l’incendio divampato lungo il fronte di circa 900 metri favorito da aghi di pino, foglie secche e ramaglie altamente infiammabili. Anche la scorsa notte le squadre dei volontari dell’antincendio boschivo della Comunità montana, in collaborazione con gli operatori dell’Aib dei Volontari del Garda, sono state impegnate fino all’una in azioni di bonifica. Ieri mattina poi, quando con le ore più calde erano apparsi altri «camini» di fumo, è stato deciso di impiegare ancora un elicottero regionale. «Sarà così tutti i giorni fino a quando non si deciderà a piovere - commentavano i ragazzi dell’antincendio -. Le ripartenze dalla parte più alta del versante si rivelano più micidiali perché provocano, con il rotolamento delle sterpaglie verso il basso, altri inneschi. Noi continuiamo a bonificare la zona in attesa di un aiuto dal meteo». A valle come sempre invece, squadre dei Vigili del fuoco effettivi di Salò e i colleghi volontari di Tremosine, con le loro autobotti, sono impegnati a tenere costantemente piene le vasche per il rifornimento dell’elicottero. •