Fossa sotto i ferri, diventerà una «rambla»

Gia visibile lo «scheletro» della pavimentazione. Rimosse  le acacieL’area del cantiere nella Fossa
Gia visibile lo «scheletro» della pavimentazione. Rimosse le acacieL’area del cantiere nella Fossa
Sergio Zanca10.11.2017

Sono a buon punto i lavori per il restyling della Fossa, la piazza centrale di Salò, iniziati il 2 ottobre. La durata prevista di 420 giorni divisi in due tranche (la prima questo inverno e in primavera, la seconda nell’autunno 2018), dovrebbe ridursi di molto.

«Se il cielo ci assiste - ha detto il geometra comunale, Angelo Del Miglio, nel dibattito svoltosi in Sala Provveditori, alla presenza di un nutrito pubblico - completeremo il primo lotto di opere entro il 31 dicembre. Finora l’impresa ha trovato bel tempo, e viaggia spedita».

IL PROGETTO che consentirà di trasformare la Fossa in una sorta di «rambla» ha subito molte modifiche.

La pavimentazione sarà in cubetti di porfido, marmo di Botticino e rosso di Verona. Questi materiali saranno accostati ad altre pietre, in un disegno a righe parallele alla sponda del lago, con colori scuri a monte, e tenui verso l’acqua (serpentino, giallo, beola bianca, verde Alpi), come una tessitura.

Per quanto riguarda gli alberi, oltre a mantenere gli attuali ippocastani (già tolte, invece, le acacie di fronte al complesso Gasparo), verranno piantati lecci e un «micro bosco» di aranci e olivi.

Alcune panchine (a volte semplici parallelepipedi) saranno in pietra, per la seduta informale dei più giovani; altre, invece (più comode, destinate agli anziani), attrezzate con schienali in legno. In mezzo aiuole del lato est, qualche panchina in foglio sagomato di lamiera traforata.

I VEICOLI potranno circolare solo sulla carreggiata che passa di fronte alla chiesa (l’altra verrà chiusa). «Ci saranno tre dossi, e la velocità verrà limitata ai 30 orari - ha spiegato il sindaco Gianpiero Cipani -. Lasceremo tre, quattro spazi per carico e scarico. I posti auto diminuiranno da una quarantina a una dozzina, con disco orario. I taxi si sposteranno nella vicina piazza Leonardo da Vinci, dove ha già trovato collocazione l’edicola. I parcheggi non mancano: il Pedrazzi, nell’ex civico, in piazza Bresciani, e Martiri della Libertà».

«Dipendesse da me, creerei una zona a traffico limitato, partendo dalla rotonda di fronte all’hotel Bellerive, concedendo il lasciapassare soltanto ai residenti del centro storico - ha proseguito Cipani -. Le località turistiche si valorizzano attraverso la pedonalizzazione. Purtroppo i componenti della mia maggioranza non sono favorevoli a tale scelta. Ne parleranno i prossimi amministratori».

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