Nella casa di
D’Annunzio il più
poetico dei «sì»

Anche il Vittoriale farà presto da sfondo a nozze e cerimonie
Anche il Vittoriale farà presto da sfondo a nozze e cerimonie
Sergio Zanca14.11.2017

Il Vittoriale apre le porte agli sposi. Sarà infatti possibile celebrare matrimoni all’interno della residenza gardesana di Gabriele D’Annunzio. «Io getto a voi tutti i miei fiori - scriveva il poeta -, perché da voi siano intrecciati alle cerimonie di questo rito d'amore e d'orgoglio».

I LUOGHI SCELTI: l’auditorium, sotto la cui volta sta appeso lo Sva del volo su Vienna, e il loggiato. Potrebbe essere aggiunta la nave Puglia. La tariffa: 1.500 euro nei giorni da lunedì a venerdì, 2.000 il sabato, la domenica e i festivi. Ai quali bisogna aggiungere 1.000 euro da destinare al Comune di Gardone Riviera, che ha dato il via libera firmando la convenzione con la Fondazione presieduta da Giordano Bruno Guerri.

«Il Vittoriale è una location prestigiosa - ha detto il sindaco Andrea Cipani, presentando l’iniziativa nel salone consiliare - Vedremo se sarà il caso di allargare in futuro l’idea anche agli alberghi che potrebbero fare da sfondo perfettamente a cerimonie e sposalizi per la loro bellezza».

In municipio, a Gardone Riviera, si celebrano ogni anno una trentina di matrimoni, più stranieri che italiani. Ma gli sposi chiedono spazi aperti, e luoghi d’incanto.

Come l’isola del Garda, la rocca di Lonato o il castello di Malcesine, sulla sponda veronese, meta ambita delle coppie dell’Europa dell’Est (le agenzie di viaggio organizzano numerosi tour da fiori d’arancio per chi vuole dirsi di sì sulle sponde del Garda).

«Il nostro non è un museo - ha sostenuto Guerri - ma un luogo di festa, allegria e felicità. Lo stiamo sempre più preparando alla bellezza, con il restauro in corso del portale di ingresso, che mostra i segni dell’indifferenza - ora sta diventando uno splendore - e la pulizia del vialetto di accesso, fino alla piazzetta Dalmata. D’Annunzio ha avuto la fama di infedele, ma il suo matrimonio è durato tutta la vita, anche perché allora non c’era il divorzio. Prossimamente arriveranno una dozzina di tour operator dal Pakistan, che sono alla ricerca di location prestigiose».

«RICEVERÒ la delega per unire gli sposi in matrimonio - ha aggiunto Guerri - che saranno liberi di scegliersi i servizi: fiorista, fotografo, catering. E nel parco si potrebbero organizzare musica e danze». Gli orari individuati: dalle 10 alle 12 al mattino e dalle 15 alle 18 al pomeriggio, con deroghe possibili per particolari richieste. Il sindaco ha assicurato che non ci saranno problemi per suonare e ballare fino all’una di notte».

Insomma, tutto è pronto: non resta che far entrare gli invitati alla cerimonia.

«Ho celebrato due matrimoni - ha concluso Guerri - ed entrambi durano felicemente. La prima volta mi sono rifiutato di leggere la formula di fedeltà, e il messo comunale ci ha inseguito dicendo che bisognava ripetere, altrimenti le nozze non erano valide. Io mi sono sposato in un ufficio a New York, pagando una tariffa di 5 dollari, e altri 10 donati al barbone sulla porta, poi a Santa Marinella».

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