Massacrato di botte in garage: c’è già un indagato per lesioni

La Polizia di Stato venerdì sera davanti alla palazzina di via Dugazze
La Polizia di Stato venerdì sera davanti alla palazzina di via Dugazze
Maria Lisa Piaterra 18.11.2018

Una lite degenerata tra connazionali è la causa scatenante che ha portato al ferimento di un 39enne di origine marocchina avvenuto venerdì sera in via Dugazze a Desenzano. Il drammatico episodio, inizialmente classificato come tentato omicidio e poi derubricato a «lesioni aggravate», si è verificato nell’autorimessa del condominio «Spiaggia d’oro», a due passi dal Penny Market sul confine di Rivoltella. IL RESPONSABILE dell’aggressione, che avrebbe potuto portare a conseguenze ben più gravi, è già stato fermato dagli inquirenti e indagato per lesioni aggravate. Secondo la ricostruzione dei fatti, la lite sarebbe iniziata all’interno dell’appartamento che il ferito condivide con alcuni connazionali all’interno della tranquilla palazzina. Da lì poi la discussione, con toni sempre più accesi, sarebbe proseguita nell’autorimessa dove l’uomo, irregolarmente presente sul territorio nazionale, sarebbe stato picchiato duramente e colpito alla gola con un’arma bianca contundente non da taglio. L’allarme è scattato verso le 20 quando l’uomo è stato ritrovato in una pozza di sangue nell’interrato dei garage. Il ferito è stato condotto rapidamente in ambulanza al vicino campo sportivo e da lì in volo con l’elicottero all’Ospedale civile di Brescia dove è ricoverato con una prognosi di 15 giorni. Il referto: ferita da arma bianca, percosse e politrauma. Le sue condizioni, apparse in un primo momento molto serie tanto da far volare l’elicottero al buio, si sono rapidamente stabilizzate. Sulle tracce dell’aggressore sono intervenuti gli agenti del Commissariato della Polizia di Stato di Desenzano, con i colleghi della Scientifica e della Squadra Mobile della Questura di Brescia. •