Un luccio 10 e lode:
alla Rocca abbocca
l’esemplare record

Franco Caraffa con il luccio da 10 chili: stasera sarà servito in tavola
Franco Caraffa con il luccio da 10 chili: stasera sarà servito in tavola
10.11.2017

Se non è questo il vero mostro del Garda, poco ci manca: le sue fauci spalancate fanno paura. Lo squalo del lago, in tutto il suo splendore: all’amo di Damiano Fontana, pescatore dilettante di Moniga, in questi giorni ha abboccato un luccio da 110 centimetri di lunghezza, e quasi 10 chili di peso. Sono 9 chili e 800 grammi, per la precisione: una bella bestia, anche se non da record.

Il trofeo dell’imbattuto al momento rimane ancora nel palmares di Alberto Rania, pescatore professionista di Riva che circa un anno e mezzo fa, nel Garda trentino, era riuscito a catturare un superluccio da 145 centimetri per 21,6 chili. Poco importa: il maestoso esemplare pescato in questi giorni al largo della Rocca di Manerba, in barca, agganciato a circa 30 metri di profondità, è forse il record del 2017, che si sappia.

«Per prenderlo ci sono voluti più di 40 minuti: una dura lotta», ammette Damiano. Che intanto gongola: niente di più bello che gustarlo in compagnia. Il luccio è stato infatti affidato a Franco Caraffa dell’Agriturismo 30, anche lui membro del «club dei luccisti»: questa sera è annunciata un’apertura straordinaria, con tortelli al luccio e luccio in salsa. A.GAT.

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