Il castello prenota il restauro definitivo

Il Castello di Moniga: nel piano triennale c’è il restauro «definitivo»
Il Castello di Moniga: nel piano triennale c’è il restauro «definitivo» (BATCH)
16.01.2018

Alessandro Gatta Quasi 400mila euro il primo anno, circa 265mila il secondo e più di mezzo milione il terzo, per un totale di oltre 1,2 milioni di euro: è questo il cronoprogramma economico del piano triennale delle opere pubbliche del Comune di Moniga, proposto in autunno dalla giunta e adottato in questi giorni. Diversi gli interventi significativi, tra cui il completamento della passeggiata a lago verso Manerba: il progetto in linea di massima c’è già, suddiviso in due stralci tra il 2019 e il 2020 per circa 150mila euro l’anno, più una quota a carico dell’Autorità di Bacino. I LAVORI partiranno appunto il prossimo anno, non appena verrà completata la tratta di Manerba, che dal porto di Dusano arriverà fino a San Sivino. Per l’anno in corso, in contemporanea al sostanzioso intervento sulle fognature (mezzo milione di euro tutti a carico del Comune, per la sistemazione di tubi e soprattutto per la separazione di acque bianche e nere) si prevede un investimento di 200mila euro per la riqualificazione del centro storico, con nuova pavimentazione nelle vie vicine alla piazza, tra cui via Vittorio Emanuele. Sempre nel 2018 verranno realizzati i nuovi marciapiedi in via XXV Aprile (per 60mila euro) e i consueti lavori di asfaltatura e sistemazione del manto stradale, per altri 115mila euro. Per le asfaltature la stessa quota è programmata anche per il prossimo anno e poi di nuovo anche nel 2020. Proprio nel 2020 è previsto l’intervento più significativo del piano triennale, con 300mila euro per il completamento del restauro del castello, su cui già si è intervenuti a cavallo tra il 2015 e il 2016. La prima parte dei lavori ha coinvolto la torre, il mastio e la pusterla: è stato rifatto il tetto e restaurata la volta, sono state riaperte tutte le buche cannoniere. Il secondo (e più costoso) step prevede la realizzazione di una scala a chiocciola per risalire fino all’antico camminamento della ronda, sopra le mura, prima di completare il percorso da cui sarà possibile raggiungere il bastione di sud-est. GIÀ APPALTATI invece i lavori di riqualificazione previsti al vicino oratorio: sarà la Paradello Green di Rodengo Saiano (per 15mila euro) ad occuparsi della sistemazione dello storico campetto in cemento, teatro di migliaia di sfide tra i ragazzi del paese, mentre toccherà alla Edil Posenato di Manerba (preventivo da poco meno di 10mila euro) la sistemazione di una parte del parcheggio proprio a servizio dell’oratorio. •