Minaccia di
buttarsi, lo salva
il carabiniere

Nel cerchio in rosso l’uomo sul viadotto: minacciava di buttarsiIl maresciallo dei carabinieri ha raggiunto l’uomo a un passo dalla tragedia: lo ha preso appena in tempo
Nel cerchio in rosso l’uomo sul viadotto: minacciava di buttarsiIl maresciallo dei carabinieri ha raggiunto l’uomo a un passo dalla tragedia: lo ha preso appena in tempo
Maria Lisa Piaterra 22.06.2018

Qualche istante in più e forse si sarebbe lasciato cadere nel vuoto da un’altezza di oltre trenta metri. Ma l’allarme tempestivo lanciato da un automobilista di passaggio e l’intervento dei carabinieri hanno evitato il peggio.

TRAGEDIA SFIORATA ieri mattina a Desenzano lungo il viadotto ferroviario. Verso le 8 un uomo di 64 anni, un italiano originario del milanese con problemi psichiatrici ha oltrepassato le recinzioni di sicurezza, minacciando di suicidarsi. Si era allontanato dalla casa di cura Villa dei Colli di Lonato, dove era in cura, e a raggiungere la stazione, da dove lungo i binari è arrivato sul viadotto, sopra la rotonda tra via Bezzecca con via Mezzocolle. A cavalcioni sulla ringhiera, gridava di volere farla finita. Poco dopo sono giunti sul posto i carabinieri di Desenzano.

I MILITARI hanno bloccato il passaggio e il traffico stradale sottostante, per evitare il rischio di altre vittime se l’uomo si fosse davvero buttato di sotto. Con la collaborazione della Polfer, anche i treni sulla linea sono stati temporaneamente fermati. Sui binari si è incamminato un sottufficiale dell’Arma, maresciallo del Nucleo operativo radiomobile, che ha percorso a piedi quasi un chilometro lungo la linea ferroviaria e ha raggiunto la persona in pericolo, quando ormai penzolava fuori dal parapetto. La salvezza: il maresciallo ha tentato di rassicurarlo e di dissuaderlo, gli ha parlato e lo ha fatto parlare, poi al primo momento di distrazione lo ha afferrato e lo ha letteralmente strappato alla morte. L’uomo è apparso visibilmente confuso, sotto l’effetto di farmaci. È stato affidato ai sanitari del 118 e trasportato in ambulanza all’ospedale di Gavardo. Dopo un’ora l’emergenza è rientrata Quel punto del viadotto è tristemente noto a Desenzano per altri episodi come questo, spesso finiti in tragedia. Ma non questa volta.