Ciclopedonale, sassi e veleni: da Forza Italia stoccata al M5S

L.SC.06.09.2018

Non accennano a placarsi le polemiche sulla nuova ciclopedonale a sbalzo sul lago di Limone. Dopo il ritrovamento di alcuni frammenti di roccia nell’ultimo tratto verso il confine con Riva, Franceschino Risatti, sindaco di Limone, aveva subito stigmatizzato l’allarmismo strumentale dei social, velando il sospetto di un sabotaggio dopo la campagna denigratoria dei vicini trentini nei confronti della passerella e preannunciando un esposto contro ignoti in sede giudiziaria. Come riferito lunedì, i consiglieri del Movimento 5 Stelle del Garda Trentino hanno esortato Risatti «ad ammettere i propri errori su un’opera non sicura, oppure dimettersi». Ieri a stretto giro di posta è intervenuto anche il consigliere regionale di Forza Italia Claudia Carzeri. L’ESPONENTE azzurra in particolare contesta le affermazioni dei pentastellati, secondo i quali «la pista sarebbe costosa e inutile, oltre che pericolosa», sottolineando che la ciclabile è «un’opera apprezzata non solo dagli appassionati di ciclismo, ma anche da coloro che amano la natura». Poi la stoccata: «Proprio durante l’inaugurazione del 15 luglio, il ministro Toninelli, esponente dei 5 Stelle, ha apprezzato l’opera sollecitando altre istituzioni a imitare questa brillante iniziativa, definita da Toninelli un progetto fantastico». Botta e risposta, con la polemica che pare destinata a proseguire. •