Abbiamo provato per voi la pista del brivido

Proseguono i lavori per il completamento del tracciato:  l’inaugurazione è prevista per fine giugnoIl portale piazzato all’uscitaIl mappamondo all’ingresso sudI tubolari in acciaio posizionati per sostenere la pista che corre proprio a fianco della GardesanaGardesana, ciclabile e lago: il colpo d’occhio è spettacolare e per fine giugno si prevede il tutto esaurito
Proseguono i lavori per il completamento del tracciato: l’inaugurazione è prevista per fine giugnoIl portale piazzato all’uscitaIl mappamondo all’ingresso sudI tubolari in acciaio posizionati per sostenere la pista che corre proprio a fianco della GardesanaGardesana, ciclabile e lago: il colpo d’occhio è spettacolare e per fine giugno si prevede il tutto esaurito
Luciano Scarpetta 13.05.2018

Per primi e in anteprima. Bisognerà aspettare ancora un mese e forse più per l’inaugurazione della nuova ciclopedonale a sbalzo sul lago di Limone, ma le porte del cantiere si sono aperte ieri in esclusiva per Bresciaoggi, al quale è stata concessa la possibilità di camminare lungo il percorso che presto farà la gioia degli appassionati di ruote e pedali di mezza Europa. PREVISTO in un primo momento per questo fine settimana, il taglio del nastro della ciclabile del brivido è stato posticipato a causa del rallentamento dei lavori. Dovuto prima alle immancabili lungaggini burocratiche, e poi alla decisione di utilizzare l’elicottero per il trasporto dei moduli in cemento e non gli automezzi pesanti, soluzione più agevole considerando il traffico già molto sostenuto sulla Gardesana, ma che inevitabilmente ha fatto slittare l’apertura verso la fine del mese di giugno. «I mezzi pesanti avrebbero dovuto sostare sulla carreggiata durante le operazioni di scarico - spiega l’assessore ai lavori pubblici del Comune di Limone Antonio Martinelli - e in questo periodo, con la 45 bis già congestionata dai tanti turisti in arrivo, avremmo provocato ulteriori disagi. Ormai siamo agli sgoccioli, manca davvero poco al traguardo: non valeva davvero la pena affrettare inutilmente le cose». I MODULI, fatti su misura e precisi al millimetro, caleranno quindi dall’alto uno a uno sullo scheletro d’acciaio della pista, che già così sta catalizzando comunque le attenzioni delle persone in transito sulla Statale, provocando rallentamenti nel tratto compreso tra Capo Reamol e il confine con la vicina Provincia di Trento. Che sia febbrile l’attesa del resto lo si può intuire anche solo dal numero delle visualizzazioni del breve filmato di una ventina di secondi realizzato dall’alto con il drone da Davide Bertoldi, di Riva del Garda. Diffuso circa un mese fa sulla pagina Facebook del magazine Garda Outdoors, è stato richiesto da Euronews e Cnn e ripreso anche da The Indipendent e Daily Mail, arrivando a raggiungere la ragguardevole cifra di oltre 6 milioni di visualizzazioni. «Sarà davvero un volano turistico incredibile non soltanto per la zona attorno a Limone - sottolinea soddisfatto l’assessore Martinelli, osservando da bordo strada l’andamento dei lavori - ma per tutto il lago di Garda. Proprio ieri hanno chiamato dalla Sicilia il nostro ufficio turistico per chiedere come si può arrivare in pullman portando le bici al seguito». IL NUOVO TRATTO in territorio di Limone, lungo circa un paio di chilometri, è ora congiunto al vecchio segmento di pista ciclabile lungo 4 chilometri inaugurato nel maggio del 2013. Due le tipologie di passerella previste: la prima «a sbalzo su muro» e la seconda «a sbalzo su roccia», con un impalcato pre-assemblato in officina che a prima vista sembra in legno, ma in realtà è di cemento. «La ringhiera poi - aggiunge Martinelli - è realizzata in modo tale da alloggiare dei Led luminosi che renderanno agibile il tracciato ciclopedonale anche di sera, per romantiche passeggiate al chiaro di luna tra cielo e lago». Che Limone a partire da questa stagione punti molto sul turismo sostenibile e legato allo sport è certificato del resto dall’imponente mappamondo posizionato nell’aiuola all’ingresso sud del paese e sorretto dalle gigantografie della pista. Sold out nei mesi estivi, il borgo bresciano al confine con il Trentino mira adesso a catalizzare le attenzioni dei cicloturisti per destagionalizzare l’offerta nelle mezze stagioni, allungando l’estate fino alla fine del mese di ottobre. Grazie al clima unico, al paesaggio e presto anche alla pista del brivido. • © RIPRODUZIONE RISERVATA