A Tremosine la
transumanza
dà spettacolo

Da malga Ciapa, in Tremalzo, la mandria scenderà fino a località Polzone per poi dirigersi verso BondoI  bovini saranno accompagnati da figurantiMalga Ciapa ospita le vacche durante l’estate
Da malga Ciapa, in Tremalzo, la mandria scenderà fino a località Polzone per poi dirigersi verso BondoI bovini saranno accompagnati da figurantiMalga Ciapa ospita le vacche durante l’estate
Luciano Scarpetta 07.09.2018

Passione per il lavoro, per le tradizioni e, non ultima, tanta voglia di tenere in vita i valori tipici di un territorio antico e unico come l’altopiano di Tremosine. Saranno questi i principali ingredienti della terza edizione de «La Transumanza», festa di fine estate ideata dal Caseificio Alpe del Garda e in programma domani con la straordinaria partecipazione di una settantina di capi che trascorrono l’estate in Tremalzo, al fresco della malga Ciapa di proprietà del caseificio. «TUTTI DI RAZZA Bruna Alpina - precisano dal caseificio di località Polzone - un indirizzo che ci ha portato a consolidare le scelte qualitative per la produzione di formaggi già dal 1998, quando acquistammo un’azienda agricola nella Val di Bondo». Domani la parata di tre ore attraverso sentieri e strade bianche comunali inizierà alle 7.30 da malga Ciapa, accompagnata dal personale dell’Alpe del Garda in costume tradizionale e seguita con inevitabile curiosità da ciclista, turisti ed escursionisti che non mancano mai di accodarsi a vacche e malghesi lungo il percorso. L’arrivo al caseificio è previsto per le 11.30, giusto in tempo per la festa. Negli spazi esterni troveranno posto bancarelle con prodotti tipici, uno giochi gonfiabili e il toro meccanico. Alle 12 lo spiedo con polenta con il sottofondo musicale folkloristico dei «Musici delle Alpi». Imprescindibile dopo pranzo la visita al caseificio sociale, terminale dei 5,8 milioni di litri conferiti dalla rete di 80 soci e allevatori aggregati: 1,8 i milioni prodotti in proprio e altri 2,3 acquistati da terzi. Nota niente affatto marginale: per non inflazionare le famose formagelle, che hanno fatto la fortuna della cooperativa, è stato deciso di diversificare la caseificazione puntando su brand di altissima qualità e ottenendo dal consorzio di tutela del Grana Padano l’assegnazione di una quota annua di 4.600 forme, per una stagionatura che varierà dai 18 mesi ai 2 anni. Alle 16, dopo la sosta, la mandria intraprenderà la marcia verso la stalla sociale in val di Bondo, distante circa quattro chilometri dalla sede, non prima di aver attraversato il centro storico di Vesio. LA STALLA di Bondo ospita 250 capi di bestiame in lattazione e le metodologie della sala mungitura sono certificate da impianti computerizzati. Ma non è tutto: «Alla stalla - spiega il presidente della cooperativa Livio Leonesio - stiamo realizzando nuove opere per il benessere animale: abbeveratoi caldi, cuccette nuove e raffrescamento». Piccola informazione logistica: la Provinciale 38, che era stata chiusa tra Vesio e Voiandes per le operazioni di bonifica e ripristino seguite al devastante rogo dei giorni scorsi, da ieri pomeriggio è di nuovo percorribile. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Primo Piano
 
L’OPERAZIONE. Scattano 4 arresti. Il saccheggio di cavi aveva creato disagi nella circolazione dei treni. Caccia ai ricettatori

Furti di rame e ferrovie in tilt La banda di ladri al capolinea

Condividi la Notizia