Via Volturno,
ciclabile con
«grande curva»

La «grande curva» della nuova pista ciclopedonale Colombo-Volturno, inaugurata ieriSindaco e assessore in biciper provare la ciclabile che bypassa il traffico della tangenziale Ovest  FOTOLIVE
La «grande curva» della nuova pista ciclopedonale Colombo-Volturno, inaugurata ieriSindaco e assessore in biciper provare la ciclabile che bypassa il traffico della tangenziale Ovest FOTOLIVE
Mimmo Varone 11.10.2018

Da ieri Brescia ha in via ufficiale la nuova ciclabile bidirezionale Colombo-Volturno, che collega in assoluta sicurezza l’Oltremella con il ring cittadino. I ciclisti bresciani l’aspettavano da tempo e ne apprezzano in particolare il sottopasso già battezzato «grande curva» al cavalcavia di via Volturno sulla tangenziale ovest, che permette di evitare un pericoloso conflitto con le auto. LA NUOVA PISTA, affiancata anche da una corsia riservata ai pedoni, si sviluppa per 2.5 chilometri da via dello Zoccolo a via Tartaglia ed è costata 1,350 milioni di euro. E ieri il sindaco Emilio Del Bono, gli assessori alla Mobilità Federico Manzoni e ai Lavori pubblici Valter Muchetti hanno officiato il taglio del nastro, prima di sperimentarla con una pedalata fino in Loggia. Il sindaco sottolinea che l’opera si inserisce nel «disegno strategico di un salto di qualità progressivo della mobilità dolce con grandi investimenti sulla ciclopedonalità, affiancato dallo sviluppo del Tpl e dal sogno del tram per l’Oltremella». Mettere in sicurezza le ciclabili si iscrive nell’obiettivo «prioritario» di ridurre l’incidentalità, perseguito anche con le Zone 30 e il Tpl. «Vogliamo mettere i cittadini in condizione di scegliere tra auto, trasporto pubblico e mobilità dolce – dice Del Bono -, se i percorsi ciclopedonali sono insicuri non c’è vera libertà di scelta». Parole accolte con soddisfazione dalle presidenti dei consigli di quartiere Chiusure e Sant’Eustacchio, Elisa Mensi e Vanda Romagnoli, entusiaste di poter raggiungere il centro aggirando quella sorta di forca caudina del cavalcavia di via Volturno, nonché dagli Amici della bici che hanno contribuito a migliorare il progetto. La nuova pista è solo il primo lotto del progetto Più Bici da 2,3 milioni, finanziati per 1,5 da un bando lombardo a valere sul Fondo europeo di sviluppo regionale. Altri 800 mila euro ce li mette la Loggia – spiega Manzoni -, e il secondo lotto da 950 mila euro in fase d’appalto completerà nel 2019 in percorso verso est su ring-Stazione-viale Venezia. La progettazione del tutto è stata curata dai tecnici del settore Mobilità guidato da Stefano Sbardella, e quella esecutiva da un gruppo di professionisti coordinati dagli ingegneri Francesco Seneci di Verona e Enrico Chiarini di Brescia. A COSTRUIRE il lotto inaugurato è stata l’impresa Gabelli di Parma che si è aggiudicata l’appalto con un ribasso del 19.78 per cento servito a installare in giugno una postazione Bicimia a Fiumicello. La Colombo-Volturno diventerà asse di collegamento di due itinerari sovracomunali, che sono la Pedemontana alpina (Brescia-Paratico) e la ciclo-culturale della Valtrompia per Marcheno lungo il Mella. E «fra poco daremo il via al lotto Sant’Anna-Torricella – aggiunge Del Bono – per il quale abbiamo già acquisito i pezzi di proprietà necessari». •

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