Vento forte e pioggia
in città. Un «disperso»
in Val Sabbia

Il sottopassaggio di via Dalmazia durante l’acquazzone di ieri sera SERVIZIO FOTOLIVE/SIMONE VENEZIASacchi dell’immondizia trascinati dal vento in mezzo alla carreggiataLe barriere di plastica trascinate dal forte vento in via CorsicaGli effetti della forza del vento e della violenza del nubifragio di ieriProblemi anche in provincia: questa la situazione a Castenedolo
Il sottopassaggio di via Dalmazia durante l’acquazzone di ieri sera SERVIZIO FOTOLIVE/SIMONE VENEZIASacchi dell’immondizia trascinati dal vento in mezzo alla carreggiataLe barriere di plastica trascinate dal forte vento in via CorsicaGli effetti della forza del vento e della violenza del nubifragio di ieriProblemi anche in provincia: questa la situazione a Castenedolo
Alessandro Maffessoli 10.08.2018

Alberi caduti sulle strade e disagi per la circolazione ieri sera a causa del violento acquazzone che, accompagnato da forti raffiche di vento, ha spazzato via il caldo afoso che da settimane stava attanagliando città e provincia. Ma c’è da fare i conti anche con la scomparsa di un uomo in Valle Sabbia che potrebbe far pensare a un incidente legato al maltempo. L’allarme è scattato in serata. I Vigili del Fuoco si sono subito messi alla ricerca di una persona di Gardone Val Trompia, le cui tracce si erano perse nelle vicinanze del rifugio Baremone, nel comune di Anfo. Le ricerche del «disperso», che si sono concentrate soprattutto nel territorio compreso tra il rifugio Baremone e il Passo del Maniva, vedono impegnati senza sosta anche gli uomini del soccorso alpino. Ma gli esiti delle prime battute sono stati negativi. Nel tardo pomeriggio di ieri il sole caldo ha abbandonato Brescia lasciando spazio a nuvoloni minacciosi all’orizzonte e alla già annunciata perturbazione atlantica. LE PRIME AVVISAGLIE del cambiamento si sono avvertite con il vento. Raffiche forti, tese e fastidiose hanno annunciato il successivo temporale che, oltre a portare un po’ di sospirato refrigerio, hanno finito per creare qualche difficoltà. In città la situazione più critica si è respirata nella zona sud. Ne è un esempio il sottopassaggio di via Dalmazia, allagato durante l’acquazzone. Ma grande confusione hanno provocato anche i sacchi dell’immondizia trascinati dalla furia del vento dai marciapiedi fino al centro della carreggiata: un pericolo per i veicoli in transito. Fuori dalle mura cittadine le segnalazioni più importanti hanno riguardato la caduta di alberi, rimossi però grazie al tempestivo intervento dei Vigili del Fuoco e della Polizia Stradale. Per almeno un paio d’ore i centralini dei soccorsi sono stati tempestati di telefonate. I disagi maggiori si sono avvertiti a sud del capoluogo nella fascia compresa da Travagliato e Castenedolo, passando per Trenzano, Corzano e Ospitaletto, e spingendosi anche nei territori di Ghedi e di Leno. Meno problematica la situazione nella parte settentrionale della provincia, eccezion fatta per la zona di Agnosine, che ha avuto rallentamenti nella circolazione stradale. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

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