Uccisa e carbonizzata: fermata una donna

Stefania Crotti, moglie di Stefano Del Bello, sarebbe stata uccisa dall’ex amante del maritoChiara Alessandri e Stefano Del Bello nell’ultimo selfie insieme
Stefania Crotti, moglie di Stefano Del Bello, sarebbe stata uccisa dall’ex amante del maritoChiara Alessandri e Stefano Del Bello nell’ultimo selfie insieme
Mario Pari 20.01.2019

Le indagini sono partite da ciò che le fiamme non hanno distrutto e sono arrivate a un’ accusa, un’ipotesi di reato, che sin dal ritrovamento di quel corpo carbonizzato è apparsa inevitabile: omicidio. Non solo. Le indagini coordinate dalla Procura di Brescia e condotte congiuntamente dai carabinieri di Brescia e di Bergamo hanno portato d iscrivere nel registro degli indagati e poi a sottoporre a fermo una donna in passato considerata molto vicina al marito della vittima, che è stata interrogata per ore, prima a Bergamo e poi a Brescia. LA GIORNATA DI INDAGINI è iniziata con i rilievi dei carabinieri della Scientifica di Brescia a Erbusco. In via Lovera venerdì pomeriggio era stato trovato un cadavere carbonizzato. A notarlo era stato un ciclista. Lì, ieri mattina sono arrivati i carabinieri e hanno prelevato i reperti destinati a essere utilizzati per le indagini. Ma la prima svolta importante è arrivata con il riconoscimento del cadavere: era di Stefania Crotti, 43 anni, di Gorlago, comune della Bergamasca. Il marito ne aveva denunciato la scomparsa giovedì. E proprio il marito, Stefano Del Bello, ha riconosciuto quello che, appunto, il fuoco non è riuscito a distruggere: la fede nuziale. Un anello con il suo nome e la data del matrimonio. Non è un riconoscimento ufficiale, per quello servirà l’esame del Dna, ma viene considerato più che sufficiente per dare un nome alla vittima dell’omicidio. Del Bello è stato interrogato da inquirenti e investigatori a lungo e risulta estraneo al delitto. Nelle ore successive le indagini avrebbero imboccato anche una pista piuttosto precisa, quella passionale. Nel pomeriggio è stata iscritta sul registro degli indagati Chiara Alessandri, 44 anni, anch’essa di Gorlago. In passato, era sta l’amante del marito della vittima. L’avvocato Gianfranco Ceci, legale di Chiara Alessandri, si è limitato a dire: «Sono stato contattato in caserma dalla mia assistita per una notifica in quanto è indagata, ma non posso aggiungere altro». La principale sospettata del delitto nel pomeriggio è stata poi portata a Brescia per essere nuovamente interrogata e l’interrogatorio si è protratto per ore. Alla fine il pm Teodoro Catananti, titolare delle indagini, ha disposto il provvedimento di fermo. La svolta è arrivata poco prima della mezzanotte di ieri dopo l’interrogatorio in Procura a Brescia. Le indagini devono chiarire ancora moltissimi aspetti. A cominciare dal modo in cui è stata uccisa Stefania Crotti. Nelle prime ore di accertamenti e rilievi sotto il corpo carbonizzato sono stati trovati un martello e una pinza per camino. Determinante sarà l’autopsia sui resti carbonizzati. Ma altrettanto importanti per capire gli spostamenti dei protagonisti del caso sono le immagini delle telecamere dei sistemi di videosorveglianza e autostradali. Poco lontano dal luogo del ritrovamento del cadavere si trova il casello autostradale di Rovato. Sempre ieri per diverse ore è stato interrogato a Bergamo un uomo, che era stato in contatto con la vittima nelle ultime ore, ma è stato poi rilasciato in quanto risultato non coinvolto nell’omicidio. Procura e carabinieri ormai hanno imboccato una pista ben precisa. Che oggi è destinata ad essere ulteriormente approfondita con la ricerca di ulteriori elementi in grado di dare solidità all’impianto accusatorio. Tutto in attesa di capire quando Chiara Alessandri sarà nuovamente interrogata e avrà l’opportunità di fornire la propria versione su un fatto gravissimo in cui la cui responsabilità in questo momento sembra gravare sulle sue spalle. • © RIPRODUZIONE RISERVATA