Tutto esaurito
per il guru
dell’alimentazione

Anche a Brescia crescono gli appassionati di cucina «wellness» e di sana alimentazioneIl professor Franco Berrino
Anche a Brescia crescono gli appassionati di cucina «wellness» e di sana alimentazioneIl professor Franco Berrino (BATCH)
Natalia Danesi 12.03.2018

Che mangiar bene contribuisca a proteggere dalle malattie, è ormai assodato. Gli appassionati di cucina «wellness» e «cibo terapia» sono in continuo aumento, e Brescia non fa eccezione. Almeno a giudicare dal successo che ha riscosso l’incontro promosso per oggi all’auditorium San Barnaba con il professor Franco Berrino, celeberrimo medico ed epidemiologo, da tempo in campo per prevenire la corretta alimentazione come prezioso strumento per prevenire il cancro. Per le numerose richieste - spiegano gli organizzatori - è stato necessario prevedere due conferenze nella stessa giornata: una alle 17.30 ed un’altra alle ore 20. Un migliaio i partecipanti che si sono già accreditati. «IL NOSTRO obiettivo, l’obiettivo dell’associazione La Grande Via è dare un aiuto nella quotidianità per raggiungere una longevità in salute», spiega il professore. A Brescia, in particolare, arriverà con il suo ultimo volume «Medicina da mangiare» realizzato in collaborazione con le cuoche Simonetta Barcella e Silvia Petruzzelli. Si tratta, spiega Berrino, di una semplificazione ed integrazione del successo del libro «Il cibo dell’uomo» con il quale l’epidemiologo, che ha diretto l’Istituto nazionale dei tumori, ha cercato di restituire quanto scoperto in quarant’anni di ricerca. «Molti mi dicevano che quel volume era troppo difficile e teorico - spiega ancora Berrino a BresciaOggi -. Perciò con l’aiuto delle nostre cuoche abbiamo pensato ad un vademecum con ricette e suggerimenti utili in cucina per chi sta affrontando specifiche patologie come il tumore, il diabete, l’endometriosi, la depressione ed altre ancora». La corretta alimentazione infatti, conferma Berrino, serve «oltre che a prevenire le malattie, a rendere più efficaci le cure». Ma come si spiega, il professore, il successo dei suoi incontri? «Le presentazioni degli ultimi due libri - sottolinea - hanno spesso registrato il tutto esaurito. Mi auguro, anzi sono convinto che questa affluenza stia a significare una maggiore attenzione a questi temi da parte di una frangia più ampia della popolazione». Negli appuntamenti di oggi si discuterà anche di quanto indicato in «21 giorni per rinascere», il saggio realizzato con Daniel Lumera, riferimento internazionale nella pratica della meditazione, e a David Mariani, allenatore specializzato nella riattivazione dei sedentari. «Un percorso - sottolinea ancora il professore - che consente di dare un taglio ad uno stile di vita scorretto, di “resettare” la propria esistenza e di vivere meglio. Non solo in salute, ma anche nella gioia». Un impegno, quello per la promozione della salute, che per il professore è diventato una vera e propria missione. Tant’è che La Grande Via, l’associazione fondata da Berrino con Enrica Bortolazzi, si pone già un altro ambizioso obiettivo. «Negli incontri bresciani - conclude il medico - parleremo anche del prossimo progetto: la Guida Nomade, da realizzare insieme ai giornalisti di Italia che Cambia, dedicato a tutti coloro che vogliono scoprire il nostro Paese attraverso il cibo sano e tradizionale, attraverso il lavoro dei produttori etici animati prima di tutto dall’amore per la terra e per la natura». • © RIPRODUZIONE RISERVATA