Città Sanpolino, rumore metrò addio con le barriere fonoassorbentiCittà | Città

Sanpolino, rumore
metrò addio con le
barriere fonoassorbenti

La metropolitana nel tratto di binari che attraversano il quartiere di Sanpolino
La metropolitana nel tratto di binari che attraversano il quartiere di Sanpolino
Eugenio Barboglio 09.11.2018

A Sanpolino non si sentirà più lo sferragliare dei treni automatici. I rumori della metropolitana non arriveranno più alle orecchie degli abitanti di corso Bazoli. Brescia Infrastrutture realizzerà infatti lungo i binari barriere fonoassorbenti su entrambi i lati. Per 500 metri a nord della stazione, ossia verso il centro storico, e per 200 a sud. L’effetto silenzio dovrebbe essere a punto per i primi mesi del 2020, se non vi saranno intoppi lungo l’iter dei bandi e dei lavori appena iniziato. Le barriere non saranno qualsiasi. La novità del bando progettuale, che è stato pubblicato da Brescia Infrastrutture sulla piattaforma del collegio nazionale degli architetti, sono infatti le ambizioni estetiche. La scelta è stata per un quid artistico in più e quindi si è fatto appello alle migliori risorse del panorama degli studi di architettura italiani attraverso una gara pubblica. Per ora - precisa l’ingegner Merlini della società comunale - si è notato un interesse rilevante. Entro metà dicembre dovranno essere depositate le proposte. La decisione di realizzare le barriere nasce da un eccesso di decibel e da una disponibilità di risorse economiche. La società guidata da Fabio Lavini ha infatti incaricato una ditta specializzata nel misurare la rumorosità a Sanpolino. E’ emerso che soprattutto negli appartamenti ai piani più alti dei condomini di corso Bazoli questa rumorosità raggiungeva livelli superiori a quelli di legge. Di qui la decisione di mettere in campo l’ultima porzione del finanziamento del Cipe nel 2013, servito a pagare il tunnel tra la stazione Fs della metro e quella ferroviaria, l’impianto antintrusione nel deposito dei treni e quello di videosorveglianza nelle stazioni, nonché il futuro prolungamento della pensilina alla fermata della Poliambulanza. In totale 6 milioni circa di euro quelli allora approvati dal Cipe, dei quali 1,3 sono rimasti per le barriere. In realtà sarebbero 960mila euro ma i risparmi ottenuti sugli altri lavori hanno liberato qualche risorsa in più.

LA DECISIONE invece di badare anche al lato estetico è per il fatto che la metro lì passa attraverso un pezzo di città, anche i piloni sottostanti sono stati dipinti da artisti della street art. Il bando per il progetto si articola in due step: il primo consiste nella valutazione dell’idea progettuale, che avverrà al buio, ossia senza che la commissione conosca la provenienza del progetto. Il secondo step sarà circoscritto alle prime cinque proposte tra le quali verrà scelto il più interessante. Particolarità del bando è quella di prevedere un rimborso spese anche per i quattro progetti che entrati in finale non saranno scelti. Dopo la progettazione, Brescia infrastrutture bandirà la gara per i lavori che - sottolinea Merlini - se tutto andrà bene inizieranno alla fine dell’anno prossimo.

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