Rezzato piange
Cargnoni il sindaco
della «crescita»

Fausto Cargnoni
Fausto Cargnoni
L.REB. 10.09.2018

Si è spento ieri all’età di 84 anni Fausto Cargnoni, il sindaco più longevo della storia di Rezzato. La sua esperienza alla guida del Comune è durata tre mandati consecutivi, ininterrottamente dall’estate 1970 all’ottobre 1985, quando è stato nominato assessore provinciale nelle Giunte guidate dai socialisti Vittorio Marniga e Costanzo Valli. UN IMPEGNO amministrativo quello di Cargnoni che lo ha visto militare fin da principio tra le fila della Dc e, nel corso degli anni, lo ha portato a dare vita a soluzioni politiche fino ad allora inedite in ambito rezzatese: dopo aver guidato le prime giunte comunali di centrosinistra, frutto della collaborazione con il Psi, durante i primissimi anni Ottanta ha tenuto a battesimo la prima «Giunta anomala» bresciana, nata dallo storico compromesso tra Dc e Partito Comunista. Durante il suo lungo mandato dovette gestire la vertiginosa crescita demografica che ha interessato Rezzato nel corso degli anni Settanta, dotando il Comune dei primissimi servizi essenziali per le nuove esigenze di una popolazione dai costumi sempre più cittadini e meno provinciali del passato. Dalla biblioteca al nuovo polo scolastico di San Carlo, passando per la colonia estiva sul monte Regogna, la piscina e il complesso sportivo, durante l’«era Cargnoni» Rezzato, da piccolo paese, è divenuto progressivamente una cittadina, assumendo di fatto la fisionomia odierna.I funerali di Fausto Cargnoni si svolgeranno domani alle 15 nella chiesa di San Giovanni Battista a Rezzato. • © RIPRODUZIONE RISERVATA