Prova il colpo in
fioreria. Tradito
da una macchia

Una pattuglia della polizia in via Corsica
Una pattuglia della polizia in via Corsica
15.01.2019

È finita in manette la corsa dell’uomo che ha tentato di mettere a segno un colpo alla fioreria di via Corsica. L’episodio risale a mercoledì scorso, 9 gennaio. Intorno alle 19, come riferisce una nota della Questura, è arrivata una segnalazione di tentata rapina all’esercizio commerciale. Il titolare dell’esercizio commerciale ha spiegato che poco prima aveva sorpreso un soggetto di origine centrafricana nel tentativo di rubare all’interno della cassa, e aveva tentato di fermarlo. LO STRANIERO ha reagito violentemente intraprendendo con il proprietario del negozio una forte colluttazione, a seguito della quale è riuscito a darsi alla fuga. Nella confusione del diverbio, si è rotta una busta che l’uomo teneva in mano contenente, tra le altre cose, un vaso di passata di pomodoro che è andato in mille pezzi macchiandogli gli abiti. La corsa si è interrotta non molto distante, all’altezza del sottopassaggio ferroviario di via Sostegno, grazie all’intervento di una pattuglia della Polizia Ferroviaria e di un equipaggio del Commissariato Carmine, che era immediatamente giunto sul posto. L’uomo fermato è stato, senza ombra di dubbio, riconosciuto dagli operatori poiché la sua descrizione era perfettamente combaciante con quella fornita dalla vittima della rapina. Inoltre erano evidenti le vistose macchie di pomodoro che il soggetto aveva sui pantaloni procurate nel corso della rocambolesca fuga. Il tentato rapinatore, identificato per A.M., nato in Burkina Faso nel 1974, pregiudicato e già noto alle forze dell’ordine per reati specifici contro il patrimonio, è stato tratto in arresto per il possesso di banconote false (2 tagli da 50 euro) e deferito in stato di libertà per il reato di rapina, di ricettazione e di indebito utilizzo di carte di credito NEL CORSO della perquisizione sono state rinvenute in suo possesso anche alcune carte di debito e credito e una collanina, le cui sottrazioni erano state denunciate la mattina stessa da un italiano residente a Bagnolo Mella, ed una fede matrimoniale all’interno della quale c’erano incisi un nome di donna e una data. L’arresto del tentato rapinatore è stato convalidato e nei confronti dell’indagato il giudice per le indagini preliminari ha disposto la custodia cautelare in carcere. • © RIPRODUZIONE RISERVATA