Per celebrare la Freccia Rossa una notte bianca da «sold out»

Piazza della Loggia gremita per la notte bianca e per il concerto di Annalisa in omaggio alla Mille MigliaLa premiazione «bis» avvenuta sul palco di  piazza della LoggiaAnnalisa ha acceso la piazza
Piazza della Loggia gremita per la notte bianca e per il concerto di Annalisa in omaggio alla Mille MigliaLa premiazione «bis» avvenuta sul palco di piazza della LoggiaAnnalisa ha acceso la piazza
Manuel Venturi 20.05.2018

Mentre i motori delle auto storiche della Mille miglia cominciavano a raffreddarsi, la città viveva l'effetto opposto. Si scaldava e si tingeva di rosso. La fibrillazione per l'arrivo della corsa più bella del mondo non era ancora scemata e già cominciava la festa: l'eco delle premiazioni in Castello si sentiva ancora forte e chiaro, mentre il centro storico, pieno già da tutto il giorno, salutava il sole e l'avvio della Notte bianca. Il menù era ricco e gustoso e tutti hanno approfittato: dalla musica ai musei, dallo spazio per i bambini fino ai dj set notturni e agli spettacoli teatrali. Una notte perfetta, che ha chiuso un'altra edizione memorabile della Mille miglia. La notte, in realtà, è iniziata molto prima del tramonto. Lo spazio giochi per i più piccoli, allestito in piazza del Mercato, ha aperto addirittura alle 16: gonfiabili, truccabimbi e piccoli spettacoli hanno accompagnato i bambini nelle ore pomeridiane, in attesa che i genitori si potessero concedere un aperitivo nei tanti bar che hanno organizzato appuntamenti speciali per l'occasione. Bar e ristoranti pullulavano di persone: italiani e stranieri, partecipanti alla corsa e residenti in città da sempre, tutti uniti a festeggiare la fine della gara e per godersi una serata finalmente primaverile in una città vestita a festa. E, soprattutto, che riluceva di gioia e di un rosso splendente: piazza Loggia, piazza Vittoria e piazzale Arnaldo si sono colorate di rosso grazie all'illuminazione monumentale a led, tingendosi come il più elegante degli abiti per una Brescia dall'atmosfera decisamente europea. La città ha cominciato a riempirsi già nel pomeriggio, quando l'eco delle automobili storiche e il rombo dei motori riecheggiava ancora per le strade della città. La grande paura del pomeriggio, rappresentata dai nuvoloni neri e da un forte acquazzone che ha bagnato la città per pochi minuti, ha poi fatto spazio al sole e al sereno: così, niente è cambiato nel programma pensato per salutare l'arrivo della Mille miglia in città, che per la prima volta è coinciso proprio con la Notte bianca. Tutto è andato come previsto: la banda giovanile Isidoro Capitanio ha aperto le danze alle 20, sfilando per il centro storico a ritmo di musica. Da quel momento, è stato un susseguirsi ininterrotto di note e di iniziative, ma senza dimenticare la protagonista principale della serata: la «corsa più bella del mondo», come la definì Enzo Ferrari. Sul palco di piazza Loggia, l'esibizione della cantante Annalisa – che ha portato a Brescia il suo «Bye bye tour» e «Il mondo prima di te», la canzone che le ha fatto guadagnare il terzo posto nell'ultima edizione di Sanremo -, c'è stata la sfilata dei vincitori della Mille miglia 2018, che dopo le premiazioni ufficiali in Castello hanno ricevuto l'abbraccio della folla anche davanti alla Loggia. Ma ogni piazza del centro ha avuto il suo concerto: davanti al Capitolium risuonava la musica classica, grazie alla banda cittadina e a quella di Rezzato; la voce di Elisa Rovida ha omaggiato quella leggendaria di Mina davanti alla Pallata, accompagnata da un trio di musicisti; piazza Vittoria e piazzale Arnaldo hanno fatto ballare i più giovani con dj set e musica da discoteca, mentre in piazza Paolo VI si è esibito il comico bresciano Leonardo Manera, accompagnato dalla sua band in un misto di musica e satira che ha divertito e strappato applausi. MA LA NOTTE bianca non è stata solo spettacoli all'aperto. Due teatri cittadini hanno aperto le porte agli amanti del palcoscenico, con due rappresentazioni che hanno attirato un folto pubblico: al Sociale è andata in scena una versione de «I miserabili», tratto dal romanzo di Victor Hugo, mentre al teatro Santa Chiara si è rivissuto il memorabile concerto che Nina Simone tenne nel 1979 al Montreux jazz festival, con uno spettacolo ideato e diretto da Nicola Russo e interpretato da Sara Borsarelli. Nel frattempo, il brusio della città, tra bar, gelaterie e in tutte le vie del centro, è continuato fino a tarda sera. In attesa della prossima Mille miglia e della prossima festa per tutta la città, che per una sera si è sentita al centro del mondo. • © RIPRODUZIONE RISERVATA