Muore nel
frontale
con un Tir

Mirella Ottelli era al volante della propria Lancia Y quando si è schiantata contro il tir a Calvatone FOTOLIVE
Mirella Ottelli era al volante della propria Lancia Y quando si è schiantata contro il tir a Calvatone FOTOLIVE (BATCH)
Mario Pari 19.02.2018

Morire all’alba di una domenica mattina, a 55 anni mentre si va al lavoro. È stato il destino di Mirella Ottelli, ieri mattina a Calvatone in provincia di Cremona. La vittima viveva a Piadena, ma era di origini bresciane: era nata a Fiesse, ma aveva vissuto diversi anni anche a Gambara. L’impatto con un camion secondo alcune testimonianze è stato tremendo ed è avvenuto lungo la strada che da Piadena porta in direzione Bozzolo. Una strada che Mirella Ottelli conosceva benissimo perchè è quella che percorreva ogni giorno per andare al lavoro. Avrebbe dovuto raggiungere la casa di riposo Villa Aurelia a San Michele in bosco, frazione di Marcaria, nel Mantovano. L’incidente è avvenuto lungo un tratto di strada rettilineo. Per cause in corso di accertamento la Lancia Y su cui stava viaggiando si è schiantata frontalmente con il camion. L’impattoè stato violentissimo, al punto da far ruotare su sè stesso il camion che poi ha terminato la propria corsa parzialmente adagiato in un fossato. Il camionista è uscito illeso dal terribile schianto. Nulla da fare invece per Mirella Ottelli, la cui vettura si è fermata a una quindicina di metri dal punto in cui il camion e l’utilitaria si sono schiantati. SUL POSTO sono arrivati gli operatori sanitari, i carabinieri della compagnia di Casalmaggiore e della stazione di Piadena, oltre ai vigili del fuoco. Per ore lungo la Statale ci sono state ripercussioni sul traffico e i vigili del fuoco hanno dovuto lavorare per rimuovere i veicoli coinvolti nello schianto. La salma è stata portata alla camera mortuaria dell’ospedale «Oglio Po» a disposizione della magistratura Il dolore per la scomparsa di Mirella Ottelli tocca diverse comunità. Innanzitutto Fiesse, il comune della bassa bresciana di cui era originaria. Poi il vicino comune di Gambara, dove la cinquantacinquenne si era trasferita dopo le prime nozze con il primo marito, dal quale aveva avuto un figlio e una figlia. Ora Piadena, dove viveva con il secondo marito. Ma il lutto ha colpito anche la casa di riposo di Marcaria, dove Mirella Ottelli lavorava come operatore socio sanitario e dove stava andando anche ieri mattina. L’incidente richiederà accertamenti minuziosi e un lavoro delicato da parte dei carabinieri per ricostruirne, nei limiti del possibile la dinamica. La certezza, oggi rimane la scomparsa di una persona descritta come solare e allegra. Un carattere apprezzato e stimato certamente d’aiuto in una professione che richiede sensibilità particolari. Ma ieri mattina, alle 6.30 non c’è stato scampo e queste sono, prima ancora che quelle della ricostruzione, le ore del dolore. Saranno certamente in tanti a portare conforto ai familiari di Mirella in questi momenti in cui si tratta di affrontare una disgrazia dalle conseguenze atroci. • © RIPRODUZIONE RISERVATA