Metrò, da Roma
in arrivo altri
otto milioni

Il nuovo finanziamento  servirà ad adeguare il capolinea Prealpino con stalli adeguati ai bus e un parcheggio in struttura di altri 400 posti
Il nuovo finanziamento servirà ad adeguare il capolinea Prealpino con stalli adeguati ai bus e un parcheggio in struttura di altri 400 posti
Mimmo Varone 11.01.2019

Per la metropolitana di Brescia sono in arrivo da Roma altri 8 milioni. Serviranno per la realizzazione del parcheggio scambiatore in struttura al capolinea Prealpino e raddoppiare i 400 posti esistenti da tempo saturi. Il pre-Cipe di ieri ha confermato la disponibilità ma il cerchio non si è ancora chiuso. Per cantare vittoria l’assessore alla Mobilità in Loggia Federico Manzoni aspetta il Cipe della settimana prossima e il successivo via libera della Corte dei Conti. Intanto l’onorevole leghista Simona Bordonali con un comunicato diffuso ieri plaude al «governo Lega-M5S, e in particolare al viceministro leghista Rixi, grazie ai quali sono stati finalmente sbloccati i fondi per le infrastrutture legate alla metropolitana di Brescia-Prealpino». Bordonali esprime «soddisfazione» per il nuovo segnale di attenzione concreta verso il nostro territorio. «Per incentivare la mobilità sostenibile della metropolitana occorrono investimenti – dice -, dunque la direzione è quella giusta». Con la sottolineatura che «dopo anni di stop imposto dal governo, Renzi prima e Gentiloni poi, arriva un giro di vite fondamentale per la realizzazione del parcheggio multipiano». Annuncia pure che a breve chiederà un incontro istituzionale a Manzoni per confrontarsi «sulle possibilità che da Roma possano arrivare altri aiuti per il finanziamento di altre opere legate alla metropolitana sul nostro territorio». E a margine precisa di ritenere «prioritario puntare sullo sviluppo di una infrastruttura già presente, prima di pensare ad altri mezzi di trasporto sostenibile, ad esempio il tram, per il quale l’analisi del progetto e soprattutto il piano finanziario vanno approfonditi». Ma questa è un’altra storia. Manzoni considera di certo positivo l’ulteriore passo avanti verso gli 8 milioni, ma senza polemizzare sulle attribuzioni del merito, qualche correzione la apporta e sottolinea che quegli 8 milioni «erano già stati portati a casa proprio con il governo Gentiloni».

SECONDO LA SUA ricostruzione, la delibera degli 8 milioni era già stata sbloccata a fine aprile del 2018, con l’ultimo Cipe del governo Gentiloni, appunto. «Originariamente erano destinati al parcheggio multipiano della stazione Lamarmora non più realizzabile – precisa l’assessore -, per non perderli siamo andati a Roma a sollecitare una delibera di rifinalizzazione per destinarli al Prealpino, che ha il parcheggio di 400 posti a raso ormai saturi da tempo, e l’abbiamo ottenuta». L’estate scorsa, però, in sede di registrazione della delibera, «la Corte dei Conti ha sollevato il problema del rispetto delle norme 2003 – precisa Manzoni -, per le quali il finanziamento delle infrastrutture potenzialmente in grado di generare introiti (è il caso di un parcheggio in struttura) richiede la presentazione di un piano finanziario e dell’analisi costi/benefici». La Loggia ha prodotto questa documentazione nel dicembre scorso, ma l’ultimo Cipe c’era stato il mese prima, a novembre, e ieri il pre-Cipe ha analizzato la proposta dando parere favorevole. «Ora l’istruttoria andrà al Comitato interministeriale della settimana prossima, che dovrebbe approvare in via definitiva – spiega Manzoni –, dopodiché dovrà ripronunciarsi la Corte dei Conti». La documentazione prodotta, però, dovrebbe essere cogente. Include pure foto aeree con il parcheggio completamente pieno, e l’ok dei giudici contabili si dà per scontato. Ed ecco a cosa serviranno gli 8 milioni. Nel 2011, le linee guida delle opere complementari alla metropolitana della Giunta Paroli prevedevano per il Prealpino nel secondo lotto (poi non realizzato) una spesa di 11 milioni e mezzo per il parcheggio multipiano e un edificio con passerella pedonale a scavalco di via Triumplina per connettere la stazione al Villaggio. Manzoni precisa che il nuovo finanziamento servirà per adeguare il capolinea all’interscambio «con stalli adeguati per i bus e il parcheggio in struttura da altri 400 posti». Passerella e altre edificazioni «resteranno sullo sfondo».