«Ma lo smartphone
si mette a destra
o a sinistra del piatto?»

La presentazione a Palazzo Loggia del programma di iniziative di educazione alimentare di Coldiretti
La presentazione a Palazzo Loggia del programma di iniziative di educazione alimentare di Coldiretti
Michela Bono07.11.2017

Coldiretti continua l’attività educativa nelle scuole con la seconda edizione del progetto «Il cibo sano per ogni bambino», che quest’anno raddoppia e raggiunge 12mila studenti. L’iniziativa, aperta ieri a palazzo Loggia, è la prima di una serie in calendario nei prossimi giorni, a partire dall’incontro «Ma lo smartphone si mette a destra o a sinistra del piatto? Le nuove frontiere dell’agricoltura e del cibo» in cui venerdì alle 20.30 alla Casa della musica in via Alfieri a Palazzolo sull’Oglio, Giusi Legrenzi e Fulvio Giuliani di Rtl 102.5 dialogheranno con il ministro delle politiche agricole Maurizio Martina, il presidente Coldiretti Brescia Ettore Prandini, Giuliano Noci, docente di marketing al Politecnico e Luigi Scordamaglia, presidente Federalimentare. Altra iniziativa sarà la tradizionale Giornata provinciale del Ringraziamento, che si terrà domenica a Palazzolo sull’Oglio dalle 8, ora in cui si raduneranno i trattori prima della sfilata, del ritrovo in piazza Roma e della messa celebrata dal vescovo Pierantonio Tremolada.

«CHE LA SCELTA di inaugurare la Settimana del cibo bresciano sia affidata all’impegno nelle scuole non è un caso – ha sottolineato Prandini -: insegnare ai bimbi che la dieta mediterranea, con il consumo di prodotti locali, sia da preferire lo dimostrano i dati. Altre scelte alimentari, come il veganesimo, hanno dimostrato di avere dei limiti, mentre un regime vario e di qualità, anche se può costare qualche euro in più, si conferma il miglior investimento, sia per la propria salute».

I bambini sembrano essere il veicolo migliore non solo per investire sul futuro, ma anche sui famigliari che, indirettamente, vengono interessati a questi temi. «Il Comune da tempo lavora nelle scuole dell’infanzia per insegnare i corretti stili di vita – ha ricordato l’assessore all’istruzione Roberta Morelli -: abbiamo iniziato con il progetto orti, oggi attivo in 32 materne più 8 primarie. Molti genitori mi dicono che i bimbi abbiano iniziato a mangiare le verdure».

La formula «laboratorio» continuerà con incontri sul miele, sulle etichette, sul pane, l’acqua, l’olio, il latte, le uova e, novità di quest’anno, lo sport. Coldiretti si è avvalso di una realtà di eccellenza in questo ambito, la Feralpi Salò, da tempo impegnata a contaminare le giovani generazioni con la cultura del benessere a tutto tondo. «Lo sport è fondamentale per i ragazzi, tanto quanto la sana alimentazione, ma le due cose vanno di pari passo, perché non si può fare attività senza nutrirsi correttamente – ha spiegato la neo vicepresidente della società sportiva Isabella Manfredi -. Ai bambini non c’è bisogno di dare integratori, basta che mangino bene». Oltre alla Feralpi Salò, Coldiretti ha coinvolto la Società Italiana Padel, uno sport non a tutti noto, ma completo e coinvolgente.

«Coldiretti è stata capace di fare cultura nell’interesse pubblico, non solo degli associati. Ecco perché come Comune riteniamo di dover appoggiare questa iniziativa – ha sottolineato il sindaco Emilio Del Bono -. Brescia, poi, da città meramente industriale sta imparando a riconciliarsi con la sua dimensione naturale ed agricola».

Altra novità di quest’anno sarà la formazione diretta agli insegnanti: «Saranno 36 i docenti della secondaria che verranno formati in attività pratiche e teoriche – ha spiegato Federica Di Cosimo, referente dell’Ufficio Scolastico -, così che possano operare in classe in modo ancor più consapevole». Al termine di questo percorso gli alunni produrranno degli elaborati che porteranno alla grande festa finale in primavera in Castello.

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