La Freccia Rossa
oggi al via 450 auto
pronte a fare la storia

Da ieri pomeriggio sul red carpet di piazza Vittoria sono iniziate le operazioni preliminari di punzonaturaSono in tutto 450 gli equipaggi arrivati in larghissima parte dall’estero per la Mille Miglia  SERVIZIO FOTOLIVE
Da ieri pomeriggio sul red carpet di piazza Vittoria sono iniziate le operazioni preliminari di punzonaturaSono in tutto 450 gli equipaggi arrivati in larghissima parte dall’estero per la Mille Miglia SERVIZIO FOTOLIVE
Jacopo Manessi 16.05.2018

«Mare, mare, mare, ma che voglia di arrivare...» cantava Luca Carboni. È il primo giorno di scuola, eppure è già ora di spiaggia. Come? La Mille Miglia può anche questo. Oggi si parte: dopo le ultime incombenze burocratiche della punzonatura in piazza Vittoria, dalle 8 alle 12, la carovana di 450 equipaggi della 36esima Freccia Rossa rievocativa si radunerà in viale Venezia, dove alle 14.30 è prevista la partenza – accompagnata dal classico spettacolo con le Frecce Tricolori – del viaggio verso Cervia e Milano Marittima, primo punto di approdo dell'edizione 2018. Il testimone di apripista è di quelli ingombranti: l'anno sabbatico del pluridecorato Giuliano Canè, 10 titoli in bacheca, ha generato un vuoto. Lo raccoglierà Massimo Ermini, con una Bmw 328 del 1938 che sarà accompagnato, di volta in volta, alcuni ospiti prestigiosi tra cui l'ex miss Italia Francesca Chillemi. Sarà lui a guidare il serpentone nella salita verso il Castello, il nuovo grande convitato alla festa mobile, e quindi in direzione di Desenzano del Garda e Sirmione, per poi puntare verso la prima suggestione paesaggistica, il parco Sigurtà di Valeggio sul Mincio. Rispetto all'edizione 2017, la parabola scende stavolta verso Mantova e poi alla volta dell'Emilia Romagna: Ferrara, la grande novità Comacchio, Ravenna. E poi l'accoppiata Cervia-Milano Marittima, teatro chic del primo arrivo, previsto intorno alle 21.55.

DOPO 7 ORE e mezza abbondanti di percorso, una passeggiata in confronto ai prossimi due tapponi, che porteranno domani il gruppo a Roma, per poi intraprendere la risalita verso Parma. La domanda delle domanda, dunque: chi tornerà a Brescia da re? In fin dei conti la Mille Miglia, nonostante i fondamentali scintillii di contorno, resta comunque una gara. Materia di regolarità, coefficienti, prove cronometrate e tutto il resto. Tutti gli occhi sono puntati sulla coppia bresciana dei due Andrea: Vesco e Guerini. Hanno vinto nel 2016, stravinto nel 2017 e rivinto ancora una volta nell'ultimo Gran Premio Nuvolari, battendo un altro favoritissimo come l'argentino Juan Tonconogy, primo nel 2013 e nel 2015. Con lui ci saranno la moglie Barbara Ruffini e un'Alfa Romeo, al posto della fedele Bugatti di una vita. Impossibile dimenticare Luca Patron, due volte secondo. E gli outsider? Andrea Belometti guida una Lancia Lambda Casaro, così come Alessandro Gamberini. E poi ci sono Giovanni Moceri, Gianmario Fontanella, Riccardo Perletti, Daniel Andres Erejomovich. Tanti nomi per un solo scettro, la nuovissima coppa di vetro concepita del designer australiano Marc Newson, anch'egli iscritto alla corsa. Difficile pensare che possa riportarselo a casa proprio lui. Ma mai dire mai: è la bellezza, unica, della Mille Miglia.

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