Il candidato
immigrato cambia
nome al quartiere

A sinistra il candidato a «Mormora», a destra il candidato «consigliere»
A sinistra il candidato a «Mormora», a destra il candidato «consigliere»
12.11.2018

Una conoscenza minima della lingua italiana dovrebbe essere requisito fondamentale per candidarsi nel consiglio del proprio quartiere. Ma così non è nel caso di Arshad Kang che sul proprio santino elettorale diffuso via social si definisce «Candidato quartiere Marmora» anziché Lamarmora. A Fiumicello invece Asif Kamran è «candidato consiglire» anziché consigliere. I due candidati finiscono nel mirino della deputata leghista Simona Bordonali: «La Lega aveva chiesto che nel regolamento fosse inserita l'obbligatoria conoscenza della lingua italiana (ovviamente non accolta) e questi sono i risultati».