Droga e violenza: chiuso il Number One

La discoteca Number One di Corte Franca rimarrà chiusa per due settimane
La discoteca Number One di Corte Franca rimarrà chiusa per due settimane (BATCH)
Alberto Armanini12.08.2017

«Era diventata un punto di riferimento per persone pericolose, orbitanti nell’ambiente dello spaccio e del consumo smodato di sostanze stupefacenti, con gravi ripercussioni, oltre che per l’ordine e la sicurezza pubblica, sulla salute e l’incolumità dei giovani frequentatori, per lo più minorenni». Per questi motivi, da ieri fino a venerdì 25 agosto compreso, la discoteca Number One di Corte Franca rimarrà chiusa.

IL PROVVEDIMENTO, disposto dal questore di Brescia Vincenzo Ciarambino attraverso un atto notificato ai proprietari del locale nella giornata di giovedì, «non ha finalità sanzionatorie ma è volto ad impedire che si ripetano situazioni di oggettivo pregiudizio sociale».

La sospensione della licenza di pubblica sicurezza, e quindi la temporanea chiusura del locale, sono scattate dopo un lungo monitoraggio condotto dai carabinieri della compagnia di Chiari con personale dei reparti speciali Nil e Nas di Brescia, dell’Asl della Franciacorta e grazie alle segnalazioni pervenute dal 118. Nel dettaglio si è tenuto traccia dei movimenti e delle frequentazioni dentro e fuori dal locale nel periodo compreso tra il primo gennaio 2016 e l’8 agosto scorso. I militari hanno eseguito molteplici interventi «mirati soprattutto al contrasto dei reati in materia di stupefacenti - si legge nella nota diffusa ieri - oltre che alla prevenzione delle cosiddette stragi del sabato sera». In particolare, le ricerche condotte dagli inquirenti avrebbero censito alcune presenze definite «pericolose», in quanto orbitanti nel mondo dello spaccio.

Tra le conseguenze di queste presenze ci sarebbero alcuni episodi di soccorsi e violenza, «verificatisi all’interno del locale o nel parcheggio pertinente», scaturiti per futili motivi quasi sempre collegati all’alterazione degli avventori quasi sempre dovuta allo sconsiderato uso di bevande alcoliche e di droghe». Sei le persone deferire nel periodo oggetto di analisi, quattro i soggetti denunciati per rissa e uno denunciato perché trovato in possesso di un coltello a serramanico. L’ultimo episodio allarmante era avvenuto sabato scorso, quando un ragazzo diciottenne era stato soccorso e portato all’ospedale di Iseo per intossicazione da alcol, anfetaminici, cannabinoidi ed ecstasy.

«Inoltre - fanno sapere gli inquirenti - in occasione di un recente controllo, sono state elevate una serie di contravvenzioni per violazione della normativa inerente il lavoro nero e la somministrazione di bevande a minorenni». Numerose anche le segnalazioni degli abitanti della zona che hanno più volte richiesto l’intervento dei carabinieri a causa dell’eccessivo volume della musica durante la notte.

I GESTORI del locale, ribadendo una serie di misure messe in campo negli anni per combattere l’abuso di sostanze stupefacenti, hanno comunicato la chiusura con un post su Facebook definendola «inaccettabile. Ma questa è l’Italia - si legge -. Noi nonostante tutto non ci fermermo mai. Vi aspettiamo più carichi che mai sabato 26 agosto».

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