Del Bono, in campo la civica a guida Galperti

Il sindaco Emilio Del Bono con il senatore Guido Galperti
Il sindaco Emilio Del Bono con il senatore Guido Galperti (BATCH)
Eugenio Barboglio 18.03.2018

Il campo del centrosinistra è in movimento. Si sta studiando come appoggiare al meglio Emilio Del Bono, anche fuori dall’asse principale rappresentato dal Partito Democratico. Che ha tenuto discretamente alle recenti politiche, ma il cui dato non è da prendere come Vangelo. Ci sono due mesi alle elezioni per la Loggia, e a Roma nel frattempo può capitare di tutto. Il sindaco uscente ostenta sicurezza, ma certamente era più tranquillo prima del 4 marzo. La sua forza però (e del Pd provinciale) è una sorta di vocazione federativa. E in questo scenario di gioca la partita delle liste Civiche. E IN QUESTA partita dovrebbe avere un ruolo centrale la «Civica per Del Bono». Sì quella che già siede in Consiglio comunale (Patitucci e Cantoni) e che esprime un assessore: Roberta Morelli. Si ripresenterà al fianco di Del Bono, ma in questi giorni sta vivendo una sorta di evoluzione, di rimescolamento. Legato principalmente alla figura di colui che dovrebbe fare il capolista, il front man: Guido Galperti. È attorno al senatore Pd che si stanno riscrivendo i contorni della lista civica, con la missione di attrarre voto moderato nell’orbita di Del Bono. Guido Galperti infatti ha da sempre buoni rapporti con mondi del centrodestra. L’operazione che fa perno su di lui potrebbe invogliare una parte dell’elettorato dalle naturali simpatie di centrodestra a guardare anche ad altre soluzioni. Non escludendo un appoggio a Del Bono. Troveremmo in altre parole in questa civica riveduta e corretta una versione-mini del partito della città che Del Bono accarezza e di cui fa menzione nel suo libro. L’operazione sta andando avanti spedita, anche se pare che qualche maldipancia lo abbia provocato in via Risorgimento, e pure nella vecchia guardia della Civica per Del Bono». Il sindaco uscente sarà appoggiato anche da «Insieme», che parteciperà alla competizione elettorale comunale con le sue componenti: socialisti, civici e verdi, anche se su questi ultimi c’è qualche punto interrogativo in più. Del resto il segretario Psi, Lorenzo Cinquepalmi, già sta contribuendo ai tavoli del programma del sindaco uscente, con particolare attenzione al tema del rilancio degli investimenti, soprattutto immobiliari, in città facendo leva sul motore finanziario di A2A. LA GAMBA d’appoggio della ricandidatura più a sinistra sarà quella che fa capo alla figura dell’assessore Marco Fenaroli, che ha lavorato in questi mesi per tenere la sinistra legata alla Loggia. Non è ancora chiaro, però, se Liberi e Uguali spenderà il proprio simbolo, magari avendo in pancia quello della civica «Al lavoro con Brescia», o l’inverso, oppure ognuno per sè, ma uniti dall’appoggio al medesimo candidato sindaco. Solo sicurezze invece per quanto riguarda «Brescia per passione», che naturalmente sarà della partita a supporto del sindaco Emilio Del Bono, che peraltro già ha reso noto che Laura Castelletti sarà ancora la numero due dell’amministrazione se dovesse restare il centrosinistra a Palazzo Loggia. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

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