Colpito in auto
da un proiettile
mentre guida

A Corteno Golgi, nella frazione Santicolo, è intervenuta l’eliambulanza che ha portato il ferito al Civile
A Corteno Golgi, nella frazione Santicolo, è intervenuta l’eliambulanza che ha portato il ferito al Civile
Mario Pari 12.11.2018

Un proiettile, con ogni probabilità esploso da notevole distanza e di quelli che possono essere utilizzati per la caccia agli ungulati, ha ferito gravemente un uomo di 71 anni che ieri pomeriggio stava viaggiando in auto a Corteno Golgi. Se dovesse trovare conferma l’ipotesi di un colpo esploso durante una battuta di caccia, si sarebbe rischiata la settima tragedia a livello nazionale dall’inizio della stagione venatoria.

IL FERIMENTO è avvenuto intorno alle 15.30 in via Antonio Schivardi, nella frazione Santicolo del paese al confine con la provincia di Sondrio. Una via che il 71enne, residente a Braone, stava percorrendo per la passeggiata domenicale a bordo della propria Peugeot 206. Con il conducente c’era la convivente. La situazione non è apparsa subito in tutta la sua drammaticità, secondo quanto si è appreso. Il 71enne avrebbe avuto al sensazione d’essere stato colto da un malore fino a quando non ha notato il sangue della ferita al fondoschiena. La convivente a quel punto ha dato l’allarme e sono arrivati i soccorsi inviati dalla centrale del 112. Da Brescia si è alzata in volo l’eliambulanza che ha portato il ferito all’Ospedale Civile. Le sue condizioni, inizialmente sono apparse piuttosto serie, tanto da disporne il ricovero in codice rosso. Poi, con il passare delle ore, sarebbero migliorate, fino a stabilizzarsi. Certo è che la tragedia è stata sfiorata e ci si può esprimere in questi termini solo per una questione di centimetri.

IN VIA SCHIVARDI sono arrivati nelle fasi dei soccorsi immediatamente successive al ferimento i carabinieri della stazione di Edolo e della compagnia di Breno per fare chiarezza sulla vicenda. Il solo fatto che il 71enne inizialmente non si sarebbe accorto della ferita lascia intendere che non avrebbe nemmeno sentito il colpo e che quindi questo è stato esploso da notevole distanza. Il proiettile in ogni caso ha avuto la forza di forare la carrozzeria e il sedile dell’auto prima di raggiungere il 71enne. Le indagini sono in corso da ieri pomeriggio e si punta a rintracciare chi ha esploso il colpo, forse con una carabina. Il ferimento con un colpo d’arma da fuoco è sempre, di per sè, inquietante. L’obiettivo è ora capire se si tratta di una vicenda da collegare al contesto venatorio o a un colpo esploso per altri motivi. Indicazioni importanti potranno arrivare dagli accertamenti sul proiettile e dalla raccolta di testimonianze tra quanti frequentano la zona. Le prossime ore potrebbero rivelarsi determinanti per i carabinieri impegnati a far luce su quanto accaduto.

LA NOTIZIA del ferimento del 71enne si è diffusa nella zona anche per l’arrivo dell’eliambulanza, che è stato notato da più persone. In tanti si sono chiesti cosa fosse successo nella piccola comunità. A rendere tutto più complesso è certamente la potenziale distanza da cui il colpo è stato esploso. Distanza che potrebbe essere anche di un chilometro. Di tutto ciò si stanno occupando i carabinieri di Breno e di Edolo che stanno valorizzando la fondamentale conoscenza del territorio. • Ha collaborato: Lino Febbrari