Civile, «nuova»
palazzina per i
malati nefropatici

L’ospedale Civile pensa a nuovi spazi per la dialisi
L’ospedale Civile pensa a nuovi spazi per la dialisi
E.B. 11.10.2018

Un salto di qualità nella gestione della emodialisi, un autentico salto di qualità, lo si otterrebbe con un nuovo reparto, dotato di maggior comfort e di più posti tecnici dove somministrare il trattamento. Attualmente i posti tecnici nei presidi che fanno capo all’Asst Spedali Civili sono i seguenti: 28 posti tecnici al Civile, 32 al Richiedei di Gussago, 12 a Gardone e 18 a Montichiari. Un nuovo reparto non sta solo nel campo delle ipotesi, ma dei progetti concreti. In amministrazione al Civile ne parlano apertamente, anche se ci sono tutti gli aspetti di fattibilità da mettere a punto. Il progetto riguarderebbe l’edificio all’interno dell’anello delle mura Bordoniane e vicino alla palazzina degli Infettivi, che ospita la centrale termica. L’idea sarebbe quella di realizzare lì un nuovo centro per la dialisi, che sul piano della funzionalità già nel dare la possibilità di ricevere il trattamento a piano terra, rappresenterebbe un passo in avanti rispetto agli spazi che fanno capo all’Unità operativa di Nefrologia, diretta dal professor Giovanni Cancarini, al settimo piano del Satellite. «E questa soluzione - conferma lo stesso Cancarini - permetterebbe anche di separare il trattamento ambulatoriale da quello dei pazienti acuti» ricoverati nel grande ospedale pubblico. Una palazzina dedicata, sul modello che si sta sviluppando a Modena o a Bari. SE QUESTO è un progetto non proprio dalla fattibilità immediata, visto che tra l’altro il Civile dopo i nuovi sette piani con i blocchi operatori deve affrontare i lavori di ristrutturazione dei poliambulatori, è invece molto più vicino il potenziamento del servizio di emodialisi all’ospedale di Gardone Vt. Qui sono stati investiti 1,8 milioni di euro per l’ampliamento dell’attuale Nefrologia, un obiettivo che sarà raggiunto attraverso la ristrutturazione dei locali che erano adibiti alla vecchia lavanderia. Questa operazione rappresenterà una implementazione notevole della capacità di accogliere pazienti del presidio sanitario valtrumplino. Dove i posti tecnici potranno passare dagli attuali 12 a 45, dando in tal modo nuovo ossigeno a tutto il sistema della emodialisi ospedaliera nell’Asst Spedali Civili. • © RIPRODUZIONE RISERVATA