Caporalato
sui profughi:
due arresti

Il pm Ambrogio Cassiani ha coordinato le indagini sui profughi
Il pm Ambrogio Cassiani ha coordinato le indagini sui profughi (BATCH)
07.12.2017

I carabinieri di Carpenedolo e del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Brescia, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un imprenditore 56enne di Montichiari e di un 42enne pachistano, ritenuti responsabili di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro. Nel corso dei controlli a una delle strutture di accoglienza, alcuni cittadini extracomunitari richiedenti asilo avevano dichiarato di lavorare in varie aziende della bassa Bresciana. I militari hanno effettuato vari controlli nelle aziende indicate e in una di queste, che confeziona calze, hanno notato tre persone dileguarsi sul retro. Le irregolarità amministrative riscontrate nel corso dell’ispezione e le risposte elusive rese dal titolare dell’azienda, oltre all’atteggiamento di sudditanza colto tra gli operai presenti, hanno dato il via a una serie di ulteriori acquisizioni di notizie ed elementi che hanno fatto emergere una situazione di sfruttamento e caporalato aggravato. Il pachistano si occupava di individuare e reclutare la manovalanza tra extracomunitari in difficoltà mentre il titolare della ditta offriva loro un’occupazione per la quale - non sempre - pagava un corrispettivo di circa 3.50 euro all’ora. Massacranti i turni di lavoro: 10 ore giornaliere per sei giorni. • M.P. © RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi la notizia