Amanti e coniugi
si ritrovano in albergo
e la notte s’infiamma

Per sedare gli animi nell’albergo di Castenedolo sono intervenuti i carabinieri della stazione
Per sedare gli animi nell’albergo di Castenedolo sono intervenuti i carabinieri della stazione
Mario Pari 11.06.2018

La lite scoppia improvvisa fra due amanti che si sono dati appuntamento in un noto albergo di Castenedolo, ma gli sviluppi sono imprevedibili e diventa necessario l’intervento dei carabinieri per riportare la calma. Nell’hotel poco lontano da tangenziali e autostrade la pattuglia arriva quando la situazione è già «calda», ma (fortunatamente) non ancora degenerata. I CARABINIERI della stazione di Castenedolo si ritrovano davanti due amanti e i rispettivi coniugi per una vicenda degna della miglior commedia all’italiana. Ma non è un film. È tutto vero. Una realtà aumentata che inizia quando nell'albergo entrano un italiano di 45 anni e la sua amante straniera di 20. I due salgono in camera: sono clienti come altri, per chi si trova alla reception. Tra il 45enne e la 20enne, però, evidentemente qualcosa non va per il verso giusto. E lei prende una decisione destinata a trasformare la nottata clandestina in qualcosa di poco sentimentale e molto meno clandestino. Prende il mano il telefono e chiama. Non un'amica, non un amico, magari per sfogarsi. La giovane digita il numero della moglie del 45enne. Che poco dopo, è già lì, davanti al marito che cerca di spiegare lo spiegabile. Forse non molto, in quella situazione. Ma anche per lui, l'arrivo della moglie, non rappresenta l’epilogo della nottata che ha preso tutt’altra piega, rispetto alle originarie aspettative. «Chi di telefono colpisce, di telefono perisce», pensa probabilmente. Detto, fatto. Un altro cellulare squilla: è quello del marito della giovane amante. In pochi minuti anche lui arriva in albergo, con un affollamento notturno, e poco incline al silenzio, da esodo estivo. A quel punto non resta che chiarire tutto. Ma non sono chiarimenti semplici da fornire, così i toni di voce ben presto hanno la meglio sull'organizzazione delle risposte. Un fuoco incrociato d'accuse, giustificazioni, risposte e, non è da escludere, considerazioni diverse da una dichiarazione d'amore. In albergo, chiamati da chi pensa che ricomporre due matrimoni sia impresa ormai impossibile, arrivano i carabinieri di Castenedolo. Gli animi, a quanto si è appreso, a quel punto si calmano. Ma solo dopo l'arrivo dei carabinieri. E per quanto non si sa. Ma questa evidentemente non è l'unica incognita sul futuro dei quattro. La certezza è che non c’è stato nulla di fisico, secondo gli accertamenti dei carabinieri, che del resto più in là non potevano andare, quando i protagonisti sono passati da due a quattro. Forse nei prossimi giorni qualche componente delle due coppie potrebbe decidere di sporgere una denuncia. Ma è tutto fuorché scontato. Potrebbe apparire più sano circoscrivere la vicenda all’ hotel di Castenedolo, comune da cui, con tangenziali e autostrade si può tranquillamente riprendere la via di casa. Probabilmente come era già successo in passato. Prima di una notte di giugno finita fra chiarimenti, pianti e sirene spiegate. • © RIPRODUZIONE RISERVATA