Acquisizione di cittadinanza Ci sono 2.500 stranieri in meno

P.CH.14.06.2018

Diminuiscono gli stranieri residenti nel Bresciano a fine 2017 anche se in questo dato va considerato l’effetto dell’acquisizione della cittadinanza italiana da parte di immigrati che hanno nel frattempo maturato i requisiti per ottenerla. Al 31 dicembre scorso risultavano residenti 156.068 stranieri contro i 158.585 dell’anno precedente, quindi poco più di 2.500 in meno. Gli uomini sono 75.969 contro 80.099 donne. Nel 2017 hanno acquisito la cittadinanza italiana in 8.513, un numero in calo rispetto al 2016, mentre le nuove iscrizioni dall’estero sono state 6.840 contro le 5.536 dell’anno precedente. Le nascite di bambini figli di immigrati sono state 2.551 corrispondenti dunque a circa un quarto del totale dei 10.138 nati nel Bresciano nel 2017. Anche tra gli stranieri la natalità registra una flessione dopo anni di crescita. Il calo è di circa il 4%, nel 2016 infatti le nascite da genitori stranieri erano state 2.679. Analizzando la popolazione straniera per nazionalità fra le prime dieci ci sono Romania (24.786), Albania (18.665), Marocco (14.033), India (13.836), Pakistan (11.981), Ucraina (7.815), Senegal (7.032), Moldova (5.854), Cina (5.265) ed Egitto (5.033). A parte rumeni e cinesi, tutte le nazionalità sono in calo più o meno accentuato rispetto all’anno precedente. SE A BRESCIA città risultano residenti 36.354 stranieri, dati interessanti arrivano dai singoli centri della provincia. Grazie ad essi è possibile disegnare una sorta di mappa su dove siano le maggiori concentrazioni di immigrati. Al primo posto c’è Montichiari con 4.165 immigrati residenti (oltre un quarto rumeni), che nel 2017 ha superato Rovato, ora al secondo posto con 3.938, di cui quasi 900 kosovari. Seguono Desenzano con 3.841, Chiari con 3.297, Palazzolo con 3.141, Ghedi con 2.623, Darfo con 2.489, Ospitaletto con 2.412, Lumezzane con 2.080 e Carpenedolo con 2.035. RESTANDO sempre sulla situazione dei singoli comuni può essere interessante rilevare il rapporto fra la natalità degli immigrati e quella degli italiani. Infatti se la percentuale degli stranieri residenti nel Bresciano viaggia attorno all’11 per cento, il quadro cambia completamente se si considera il numero dei nati. In città per esempio i 546 nati da famiglie di stranieri nel 2017 rappresentano più di un terzo del totale delle 1.483 nascite dell’anno. Ma la stessa proporzione si ha in centri come Manerbio (41 su 121), Palazzolo (53 su 164), Rovato (72 su 191), Vobarno (22 su 63). Da queste considerazioni si intuisce anche che la natalità tra gli stranieri, pur registrando un lieve calo, rappresenta un fattore di contenimento di una crisi demografica che diversamente sarebbe ancora più grave. I dati citati naturalmente non prendono in considerazione gli immigrati non regolari presenti sul territorio. •