Uccisa da malore:
l’addio aspettando
le risposte

Lia Stizioli aveva 35 anni
Lia Stizioli aveva 35 anni (BATCH)
Valerio Morabito16.06.2017

È stata effettuata ieri l’autopsia sul cadavere di Lia Stizioli: i medici hanno confermato la morte per arresto cardiocircolatorio. Non proprio «normale» per una persona così giovane, appena 35enne, che l’altra sera è stata ritrovata priva di vita nel giardino di casa dal figlio di dieci anni.

IL MAGISTRATO ha deciso di far svolgere l'indagine sul corpo della giovane donna, anche per accertare se all’origine del malore possa esserci stata la recente assunzione di farmaci, in particolare di un diuretico.

La Procura di Brescia, dopo l'autopsia, ha concesso il nulla osta per il funerale che si terrà domani mattina alle 8.45 nel Duomo di Montichiari. Ieri, intanto, familiari ed amici si sono recati in vista alla salma di Lia Stizioli, ricomposta nella camera ardente dell'ospedale di Montichiari. Intenso il via vai di amici e conoscenti, provati per la morta della giovane madre. In seguito la salma è tornata nell’abitazione di famiglia, in via dell’Artigianato, per la veglia funebre che si terrà stasera alle 19.30.

Parenti e amici si sono stretti attorno alla famiglia, in particolar modo al marito Davide Filippini e al figlio di 10 anni Simone, protagonista suo malgrado della terribile scoperta nel giardino di casa, e ai genitori Nadia e Francesco. Tanti i messaggi di affetto e di condoglianze arrivati alla famiglia. Tante frasi e semplici parole rivolte all'impiegata del Consorzio di bonifica Chiese si sono susseguite per tutta la giornata anche sui social network. «Era una mia carissima amica, sono a pezzi. Mi mancherà da morire, la adoravo», è stato il commento colmo di emozione di Chiara. Lia Stizioli, stando alle ultime ricostruzioni era uscita nel giardino dell’abitazione la notte tra martedì e mercoledì, e si è accasciata al suolo prima di essere trovata dal figlio. Un decesso improvviso, e per questo, se possibile, ancora più doloroso.

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