Multe annullate, verso il risarcimento

Il sindaco Renato Pasinetti
Il sindaco Renato Pasinetti
25.10.2017

Se ne riparla il 12 dicembre. Ci sono dei risarcimenti che potrebbero concretizzarsi e per questo, nel corso della prima udienza preliminare è stato deciso il rinvio a dicembre. Il risarcimento è quello che due dei vigili coinvolti nella vicenda delle multe annullate a Travagliato stanno valutando di pagare al Comune. Una scelta che avrebbe evidentemente ripercussioni processuali. Il Comune, assistito dall’avvocato Alessandro Asaro, rinuncerebbe alla costituzione di parte civile. L’ha spiegato chiaramente ieri il primo cittadino di Travagliato, Renato Pasinetti, presente all’udienza. «L’obiettivo - ha detto - è quello di recuperare il denaro dei cittadini e siamo qui, oggi, per tutelarli. Se avverrà attraverso il risarcimento non servirà la costituzione di parte civile. Ma se mancherà anche una piccola somma, ci costituiremo». E questo si potrà quindi capire meglio nella prossima udienza. Ma in quella di ieri si è già potuto prendere atto delle differenti strategie difensive. Nella vicenda giudiziaria sono coinvolti per reati che a vario titolo vanno dal falso al peculato, all’abuso d’ufficio sei agenti di Polizia locale e tre carabinieri.

Al centro dell’inchiesta, coordinata dal sostituto procuratore Ambrogio Cassiani ci sono diverse multe annullate. E tra queste anche quelle che sarebbero state annullate ai tre carabinieri. I poliziotti della Locale coinvolti sono in quattro casi di Travagliato e in uno di Castrezzato e un altro di Roccafranca. All’epoca dei fatti erano applicati a Travagliato.

IERI QUINDI quattro degli imputati hanno chiesto d’essere processati con il rito abbreviato, due stanno valutando il risarcimento, un altro ha chiesto la messa alla prova, un altro sembrerebbe intenzionato a chiedere il patteggiamento. Dei vigili di Travagliato due sono stati licenziati nei mesi scorsi. M.P.

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