Sfida all’ultima patata
bollente. Ma i sindaci
non si scottano

Sindaci e amministratori locali sono stati protagonisti di un’insolita sfida sospesa tra  l’arte dei fornelli e l’abilità con il pelapatate
Sindaci e amministratori locali sono stati protagonisti di un’insolita sfida sospesa tra l’arte dei fornelli e l’abilità con il pelapatate
Gianbattista Manganoni 10.09.2018

Stavolta i sindaci sono stati contenti di maneggiare la patata bollente. E non in senso metaforico. La sfida a colpi di pelatuberi è stato uno delle iniziative più divertenti della Sagra della Patata di Gottolengo. PRIMI CITTADINI e assessori provenienti da ogni angolo della provincia, suddivisi in coppia, dovevano con una forchetta togliere la buccia nel minor tempo possibile a un tubero impugnato con un guantone da cucina dal partner. La prima manche ha visto impegnati Alessandro Pozzi vicesindaco di Pontoglio e Cristina Tedaldi primo cittadino di Leno, Giacomo Massa sindaco di Gottolengo e Patrizia Turelli vice di Castegnato, Tiziana Ippolito vicesindaco di Castel Mella e Federica Bonetti assessore di Pisogne. Il secondo confronto ha visto impegnati il sindaco di Milzano Massimo Giustiziero in coppia con Mirco Destefani vicesindaco di Fiesse, Marcello Orizio sindaco di Maclodio e Stefano Anselmi vice sindaco di San Zeno Naviglio, Claudia Guarneri di Pralboino in coppia con Gloria Baronchelli assessore di Pavone Mella. La disfida del pelapatate scandita da divertenti incidenti di percorso ha incoronato Alessandro Pozzi e Cristina Tedaldi che già si era distinta nell’edizione dell’anno scorso. •