Lifting di mezza estate:
il Capirola cambia volto

La demolizione della vecchia ala del «Capirola» di Leno
La demolizione della vecchia ala del «Capirola» di Leno (BATCH)
15.08.2017

Pausa di Ferragosto a parte, questa è un’estate di cantieri attorno all’Istituto superiore «Capirola» di Leno. In primo piano la demolizione di una parte dell’ex asilo, quella costruita negli anni ’70 e piuttosto fatiscente, che attendeva da tempo un intervento della Provincia.

Al posto dell’edificio fatto a pezzi nascerà una nuova ala dotata di dieci aule e tre laboratori che verrà realizzata ricorrendo soprattutto al legno. Il costo previsto è di un milione e 800 mila euro, e l’amministrazione provinciale contribuisce con 350 mila.

«SIAMO soddisfatti perchè l’accordo con il Broletto si è finalmente tradotto in pratica e per aver contribuito economicamente alla realizzazione del progetto - commenta il sindaco Cristina Tedaldi -. Il Capirola rappresenta il fiore all’occhiello della nostra comunità e ci teniamo che funzioni sempre al meglio. Da quando ha iniziato a operare è sempre stato in costante crescita ed è giusto fornire spazi adeguati a questa realtà».

I tempi di realizzazione non saranno brevi: il tutto si potrebbe concludere prima dell’avvio dell’anno scolastico 2018-19, ma è realistico pensare che ci voglia un po’ di più. Quindi la scuola dovrà mobilitarsi per far posto agli studenti, che tra Leno e Ghedi arrivano a quota 2.200. Una soluzione potrebbe essere quella di ricorrere alle classi articolate o di chiedere ospitalità all’oratorio; oppure a Cassa Padana, senza escludere l’opzione di ridurre le iscrizioni col numero chiuso per qualche corso.

«Siamo abituati a navigare in mezzo ai problemi e non ci faremo bloccare da questa nuova difficoltà - afferma la dirigente scolastica Ermelina Ravelli -. Ciò che conta è che finalmente prende corpo un progetto che mi sta particolarmente a cuore da alcuni anni: creare qui a Leno una vera e propria cittadella degli studi». M.MON.

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