Passa di mano la cava Inferno
E su «guida sicura» è bufera

Il sindaco Lorenzo Borzi
Il sindaco Lorenzo Borzi (BATCH)
Milena Moneta07.09.2017

Giochi fatti a Ghedi nello scacchiere più volte rimaneggiato della maggioranza e novità su cava Inferno: così l’ultimo Consiglio comunale che ha approvato anche una variazione di bilancio di circa un milione di euro, ma senza le opposizioni fuori dall’aula per protesta.

IL SINDACO Lorenzo Borzi ha informato che la società «Cava Inferno» ha ceduto il 4 agosto (data dell’atto di voltura in Provincia) il ramo d’azienda alla Tecnoinerti di Polpenazze (rappresentante legale Mauro Meriano). Borzi si è detto poi indignato perché «il presidente della Provincia ha dichiarato che non c’è più interesse a recuperare l’area con un centro di guida sicura, banco per collaudo e test di vari veicoli come previsto dall’accordo di programma». Ribadendo invece la sua volontà a rispettare il progetto di riqualifica del sito come da convenzione, ha stigmatizzato l’opposizione, in particolare la capogruppo della «Civica» che «arrogandosi la bandiera della difesa dell’ambiente, che sta a cuore a tutti, e contraria al recupero previsto dal Comune, si è incontrata con il presidente provinciale ottenendo questi bei risultati». Chiamata in causa Melania Isola si è appellata al Regolamento per replicare scontrandosi con il diniego di sindaco e presidente del consiglio che hanno rimandato la discussione a una successiva seduta. L’opposizione per protesta ha lasciato l’aula. «Non è la prima volta che non si rispettano i consiglieri di opposizione - ha commentato Egeria Ruffo - anche con valutazioni sull’aspetto fisico. Ora la misura è colma e le minoranze hanno reagito compatte».

Approvati da tutti invece i cambiamenti in consiglio. È cioè la surroga del dimissionario Messa con la giovane Alessandra Storti, che riporta la Lega in consiglio, dopo che i suoi rappresentati (assessori esclusi) avevano aderito al progetto «Alleanza Ghedi». Giovanni Cazzavacca, che resta coordinatore di Forza Italia, diventa vicesindaco, con delega a Urbanistica e Lavori pubblici (questa finora in carico al sindaco).

LO SOSTITUIRÀ come capogruppo di Forza Italia Martino Pasini mentre in consiglio entra Loredana Manzini, rinunciando alla carica di presidente Siab (consorzio per lo sviluppo delle imprese). Infine Gottardo Provezza cede la carica di capogruppo del Gruppo misto a Renato Treccani. «L’ennesimo balletto» ribattezzato dalle opposizioni che si sono chieste quale instabilità rifletta, ma Borzi ha replicato che le surroghe ci sono state anche nelle minoranze, ribadendo la compatta unità del centro destra anche per le prossime elezioni.

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