Finti tecnici
dell’acqua truffano
anziana coppia

La denuncia fatta ai carabinieri
La denuncia fatta ai carabinieri
14.09.2018

La legionella preoccupa e mette paura al cittadino normale, ma può diventare una risorsa per i malviventi, contro la cui «astuzia» non c’è sistema di allarme che tenga. Con il pretesto del controllo dell’acqua inquinata, due truffatori hanno suonato alla casa di due anziani coniugi, in via Zanardelli, in pieno centro, a Orzinuovi, dove hanno fatto man bassa di oro e gioielli per un importo quantificato dalle forze dell’ordine in circa 15mila euro. Vittime del furto, Spartaco Rubagotti, ex titolare di un conosciutissimo studio tecnico, e la moglie Dolores (Lola) Pasolini. «Mi hanno rubato tutto - commenta sconsolato il geometra - Si sono presi i ricordi più cari e preziosi della mia famiglia e di quella di mia sorella».

LA COPPIA di malviventi, che probabilmente avevano studiato il colpo, preparandolo nei minimi dettagli, si sono presentati alla porta di casa dei coniugi mercoledì, verso l’una, subito dopo che la figlia era uscita per prelevare i nipotini all’uscita del primo giorno di scuola. «Erano giovani, sui trent’anni, forse meno, e parlavano bene l’italiano - ricorda Rubagotti -. Il primo, presentatosi come tecnico dell’acquedotto, è stato poco dopo raggiunto dal complice, vestito da poliziotto». Il cappellino con la scritta «Polizia», indossato molto probabilmente sopra una parrucca, ha fatto sì che i due coniugi si fidassero degli intrusi. Dicendo di dover controllare l’acqua della rete che poteva essere inquinata, i due hanno finto una prova di tutti i rubinetti. «Poi ci hanno detto che avrebbero dovuto procedere a un’altra prova, che avrebbe comportato una forte scossa, per cui, se avevamo oggetti di valore, era bene metterli al riparo - continua la vittima -. Perciò mia moglie ha aperto la cassaforte e ne ha tolto tutto il contenuto». I ladri hanno fatto credere che oro e gioielli sarebbero stati al sicuro nel frigorifero, ma in un baleno, mentre marito e moglie cercavano un posto per i loro beni nel congelatore, sono spariti con il tutto il bottino, compreso l’orologio d’oro sfilato dal polso della donna. Gli anziani hanno denunciato il furto ai Carabinieri della Stazione di Orzinuovi. I carabinieri tirano le somme delle truffe messe a segno in questi giorni, dieci, di cui 5 nella Bassa bresciana.