Cantiere all’ex Serini, appalto da rifare

Sreve una nuova gara per i lavori nella ex caserma Serini
Sreve una nuova gara per i lavori nella ex caserma Serini
10.11.2017

La realizzazione dell'impianto fognario nell'ex caserma Serini di Montichiari sembra un'operazione più «complicata» del previsto. Il recente bando indetto dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti - Provveditorato interregionale per le opere pubbliche della Lombardia e dell'Emilia- Romagna, infatti, è stato annullato. E dunque si riparte da zero con un nuovo bando. Dopo che in estate era stato dato il via libera alle ditte interessate per «l'affidamento dei lavori urgenti per la realizzazione della vasca di raccolta degli scarichi fognari e dell’impianto di sollevamento con scarico in fognatura comunale in via Ignazio Silone», ecco che da Roma si è deciso di ricominciare tutto daccapo.

Il motivo? Non si conosce, però l'impressione è che ci sia stato qualche intoppo nella precedente assegnazione dei lavori. L’aggiudicazione del precedente bando ad agosto era slittata di 10 giorni e l’ultima data utile per presentare un’offerta era l’11 agosto. Poi, in seguito al sopralluogo nella Serini di imprenditori è calato il silenzio sulla Fascia d'Oro. In precedenza lo slittamento, secondo una versione ufficiosa, era dovuto al soprannumero di realtà imprenditoriali pronte ad affrontare la gara.

Con il trascorrere delle settimane, però, si è capito che la motivazione trapelata dal Ministero era soltanto un modo per «temporeggiare». Così si è arrivati al decreto di annullamento da Roma e dal Provveditorato interregionale per le opere pubbliche della Lombardia e dell'Emilia- Romagna. Quindi si ricomincia e nel nuovo bando la scadenza per le imprese che vorranno aggiudicarsi i lavori delle fognature della Serini è stata fissata al 22 novembre. La cifra complessiva messa a disposizione dal Ministero dell'Interno è sempre di 480mila euro ed il tempo previsto per il completamento dei lavori nell'ex caserma militare è rimasto di 90 giorni lavorativi.

Oltre agli impianti, dovrà essere effettuata una vera e propria bonifica del terreno della Serini. Cade sul piano progettuale il collegamento dell’impianto fognario del Cpr Serini con il vicino collettore di Castenedolo. Del resto nel progetto, ormai, si parla di collegarsi con lo scarico della fognatura monteclarense di via Ignazio Silone. Una scelta, a quanto pare, dettata sia dai costi meno onerosi che dalla volontà di non mettere troppo sotto sforzo il collettore castenedolese.V.MOR.

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