Bimbo in ospedale,
la prognosi
resta riservata

La scena dell’incidente di Ponte San Marco
La scena dell’incidente di Ponte San Marco
F.MAR. 18.01.2019

È sempre ricoverato nel reparto di Terapia intensiva dell’ospedale «Papa Giovanni XXIII» di Bergamo, dove era arrivato in codice rosso nel pomeriggio di mercoledì trasportato dall’eliambulanza, ed è sempre in condizioni molto serie il bambino monteclarense di appena due anni e mezzo che ha avuto la peggio nel terribile incidente avvenuto a Ponte San Marco di Calcinato e in cui è stata coinvolta la Fiat 500L della madre. Al volante dell’auto c’era B.C., una 33enne residente a Montichiari che lavora come infermiera nel Pronto soccorso all’ospedale di Desenzano. Uscita miracolosamente illesa dall’abitacolo, la donna aveva subito chiesto aiuto per il figlio, e i soccorsi sono stati rapidissimi, accelerati al massimo dall’intervento dell’elicottero; ma il danno era già stato fatto. Ieri i medici non avevano ancora sciolto la prognosi per il piccolo, mentre deve ancora essere ricostruita con precisione la dinamica dell’incidente che, oltre a ferire un bambino, ha bloccato il traffico per ore in via Statale 11. Sembra che un uomo alla guida di una Ford Mondeo stesse svoltando a sinistra per entrare nel un piazzale su cui si affacciano alcune ditte quando la donna, che viaggiava nella stessa corsia di marcia, in direzione Ovest-Est, lo ha speronato sul lato sinistro sbandando e scontrandosi frontalmente con un autocarro che arrivava sulla corsia opposta. Estratto dalle lamiere contorte che lo bloccavano sotto il volante, il conducente dell’autocarro è stato ricoverato in ospedale, ma solo per accertamenti. •