Accoltellato in azienda: caccia all’aggressore e al movente del raid

I carabinieri stanno indagando sull’aggressione in azienda
I carabinieri stanno indagando sull’aggressione in azienda
Valerio Morabito 24.07.2018

Valerio Morabito La vittima ha parlato di una rapina, ma dietro l’aggressione al titolare di un’azienda in via Marsala a Calcinato i carabinieri sospettano ci sia un altro movente. L’imprenditore è stato aggredito da un individuo armato di un coltello con la lama di 40 centimetri. Stando sempre al racconto del titolare, avrebbe cercato di strappargli dal collo la catenina d’oro. La vittima ha reagito e per tutta risposta il suo aggressore lo ha ferito con un fendente: fortunatamente la ferita è stata superficiale, ma vista la dinamica non è eccessivo affermare che ieri si è sfiorata la tragedia. Tutto è avvenuto nell’arco di pochi minuti, e la scena si è aperta con uno sconosciuto che è entrato in sella a una bicicletta nel piazzale dell’impresa. Individuata la sua possibile vittima si è diretto verso il 48enne che stava lavorando ai comandi di un carrello elevatore, e quando gli è arrivato a tiro lo ha minacciato chiedendogli la catenina in oro e il denaro che aveva con sè. L’AGGREDITO SI È OPPOSTO al tentativo di rapina e il balordo gli si è appunto avventato contro colpendolo con pugni prima di affondare la lama del coltello. La vittima è finita a terra, mentre l’aggressore è fuggito a mani vuote in sella alla bici. In pochi minuti sul posto sono arrivati i carabinieri della stazione di Calcinato, ma anche i soccorritori che si sono presi cura del ferito e lo hanno trasportato alla Poliambulanza di Brescia: le sue condizioni non sono gravi. I carabinieri stanno cercando di fare luce sull’episodio, di capire innanzitutto se l’aggressore mancato conosceva la sua vittima e se dietro questo episodio ci sia solo il movente della rapina. Il responsabile dell’accoltellamento potrebbe avere le ore contate considerato che il ferito ha saputo fornire ai militari una descrizione dettagliata del suo aspetto. POCO PIÙ DI UNA settimana fa, sempre nella Bassa, c'era stato un altro accoltellamento. In quella circostanza il proprietario di un capannone aveva sferrato un fendente contro il marito della titolare di un’azienda di pellet. Ora il 54enne protagonista dell’episodio si trova in carcere a Brescia. © RIPRODUZIONE RISERVATA