Basilica, restauro all’ultimo atto

Il restauratore Leonardo Gatti davanti agli affreschi restaurati
Il restauratore Leonardo Gatti davanti agli affreschi restaurati (BATCH)
C.REB.02.03.2018

Sono ripresi i lavori di restauro della Basilica minore di Bagnolo Mella, iniziati più di tre anni fa. Il restyling si concluderà a maggio. Si tratta di un’opera di straordinaria importanza, sia per il valore storico-artistico degli affreschi al centro del lifting che per l’estensione dell’area da riportare all’antico splendore. Stando alle stime delle Belle arti quello di Bagnolo è il più imponente restauro in corso in Lombardia, e tra i primi in tutta Italia. Dopo alcune settimane di pausa, la parrocchiale dedicata alla Visitazione di Maria a santa Elisabetta è stata nuovamente «assediata» dai ponteggi sui quali lavora alacremente lo staff del restauratore Leonardo Gatti. L’ultima parte del restauro riguarda il pronao, ma verrà recuperato anche l’altare laterale, quello «del Comune» per consolidata tradizione popolare. Non a caso, su un lato dello stesso altare è raffigurato lo stemma di Bagnolo, la cui presenza nel corso dei secoli - come sottolinea Andrea Crescini, storico dell’arte che ha dedicato una tesi di laurea alla chiesa di Bagnolo - ha testimoniato il rapporto esistente tra l’autorità civile e quella ecclesiastica. Lo stretto legame tra chiesa e municipio è del resto evidenziato dai 20 mila euro stanziati dall’Amministrazione comunale per il restauro del «suo» altare. Una volta completata anche quest’opera, non resterà che il pronao, parte conclusiva dell’intervento. «Il degrado che abbiamo riscontrato in diversi punti era assai diffuso - conferma il restauratore Leonardo Gatti -. Proprio per questo abbiamo dovuto portare avanti un lavoro paziente ed approfondito. Adesso siamo pronti a compiere l’ultimo passo, confidando che il traguardo sia davvero molto vicino». •