Trionfo Calvina:
il sogno
«D»iventa realtà

Scatto di rito dopo un’impresa leggendaria: la Calvina si impone 3-2 e conquista la promozione in Serie D FOTOLIVE/Simone VeneziaL’incontenibile gioia di Andrea Crescini dopo la rete del 3-2 FOTOLIVELa bandiera Mauro Moreschi portato in trionfo dai compagni FOTOLIVELa festa con i tifosi biancazzurri dopo la fine della partita FOTOLIVELe lacrime di gioia del tecnico Ennio Beccalossi a fine gara FOTOLIVEIl super tifoso Paul Griffen con il presidente Marco Vaia FOTOLIVE
Scatto di rito dopo un’impresa leggendaria: la Calvina si impone 3-2 e conquista la promozione in Serie D FOTOLIVE/Simone VeneziaL’incontenibile gioia di Andrea Crescini dopo la rete del 3-2 FOTOLIVELa bandiera Mauro Moreschi portato in trionfo dai compagni FOTOLIVELa festa con i tifosi biancazzurri dopo la fine della partita FOTOLIVELe lacrime di gioia del tecnico Ennio Beccalossi a fine gara FOTOLIVEIl super tifoso Paul Griffen con il presidente Marco Vaia FOTOLIVE
Antonio Guida 11.06.2018

Un finale epico per un’impresa leggendaria. La Calvina è in Serie D. Un traguardo storico. Tagliato dopo una cavalcata entusiasmante e dopo una finalissima di ritorno dei play-off nazionali durata la bellezza di 135 minuti tra tempi regolamentari e supplementari. La firma sulla vittoria decisiva è di Andrea Crescini, che di testa, al 7’ del secondo dei due extra time, fulmina il portiere avversario e costringe i friulani del Lumignacco a piegare la testa. Una rete pesantissima, che si somma a quelle messe a segno dai gemelli del gol Triglia e Magnini. Per un 3-2 finale che vale il salto nel massimo campionato dilettanti e spalanca le porte alla meritata festa collettiva. Giocatori, staff tecnico, dirigenti e tifosi: tutti insieme appassionatamente in uno stadio bianco e azzurro. Tribuna stracolma e stracolmo anche il settore in più allestito per accrescere la capienza di altri 200 posti. Braccia al cielo, bandiere e applausi scroscianti per una società che ha programmato con saggezza e costruito con sapienza, arrivando all’apice dopo due stagioni in Eccellenza. L’ultima chiusa al secondo posto, alle spalle soltanto della corazzata Adrense. Merito della società, si diceva, del presidente Marco Vaia, del direttore generale Stefano Tosoni, di quello sportivo Pierluigi Zucchi, del vice presidente Battista Battaglia (anima, cuore e memoria storica da 61 anni). E merito del timoniere Ennio Beccalossi, che in quattro stagioni a Calvisano (due in Promo e due in Eccellenza) ha portato a casa due salti di categoria. Menzione d’onore infine per il classe ’77 Mauro Moreschi, che appende le scarpe al chiodo da capitano coraggioso di un gruppo affiatato e solido, nel quale brillano i vari Micheletti, Triglia, Crescini, Magnini, Tomasoni, D’Attoma, Arrigoni e compagnia cantante. Uno spettacolo di squadra, che da ieri ha raggiunto Ciliverghe, Darfo, Rezzato e Adrense in una serie D a cinque stelle bresciane. LA PARTITA. Beccalossi deve fare a meno dello squalificato Salvi e dell’infortunato Pradella, con D’Attoma sempre a mezzo servizio. Dentro Tomasoni e Chiari, quindi, con Crescini che si riprende la sua numero sette. Partenza sprint dei friulani, ma a passare è la Calvina al 17’: spinta di Cargnello, Triglia cade in area, calcio di rigore. E dagli undici metri è lo stesso Triglia a fare 1-0. Il raddoppio al 38’: azione avviata da Selmani, tocco per Triglia, finta e assist per Magnini, che con un rasoterra chirurgico gonfia di nuovo la rete. Sembra fatta, ma il Lumignacco prima accorcia con Della Bianca (38’) e poi, dopo il riposo (e l’infortunio di Micheletti), pareggia con il tiro di Cucciardi deviato da Tomasoni (14’). 2-2. Come all’andata. Nel finale succede di tutto. Zetto e Marini si beccano il rosso. Standing ovation alla sostituzione di Moreschi, Triglia lascia stremato e in preda ai crampi. Poi al 7’ del secondo supplementare la zuccata di Crescini. «D»ivina Calvina. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

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