Totti nel profilo facebook Indagine Figc su Giacomelli

Giacomelli espelle Immobile
Giacomelli espelle Immobile (BATCH)
21.12.2017

Il Procuratore federale ha aperto un’inchiesta sull’arbitro Piero Giacomelli in relazione al presunto utilizzo dei social network. Il riferimento è alle notizie riguardanti il caso della fotografia di Totti apparsa sui profili social del direttore di gara, fortemente criticato dalla Lazio per l’arbitraggio nel match contro il Torino. E non finisce qui perché i tifosi della Lazio aprono una class action contro contro di lui e Marco Di Bello, rispettivamente direttore di gara e video assistance referee del match Lazio-Torino dell’11 dicembre scorso, a seguito dei presunti errori che hanno portato all’espulsione di Ciro Immobile attraverso l’uso della moviola in campo anziché concedere il rigore all’attaccante per fallo di mano di Iago Falque, episodio avvenuto in principio della stessa azione di gioco. Per conto dei tifosi biancocelesti, si è mosso lo studio legale Previti, che ha notificato il risarcimento dei danni causati a ogni singolo tifoso, «leso nel proprio diritto di poter vivere la propria passione sportiva al riparo da condizionamenti illeciti, in quanto fondati su condotte connotate da inaccettabili profili di colpa». I promotori dell’azione legale, contestano la condotta dei due arbitri «gravemente e del tutto immotivatamente discostata da quanto stabilito dal regolamento del Giuoco del Calcio, dalla “Guida pratica AIA“ e dalle successive raccomandazioni del Settore tecnico in tema di rilevazione del fallo di mano, privando la squadra di un sacrosanto calcio di rigore», con l’aggravante che l’intervento del Var «è stato richiesto in merito al contatto tra il difensore del Torino Burdisso e l’attaccante della Lazio Immobile, in occasione del quale è stato commesso l’ulteriore errore dell’espulsione del laziale , lasciando impunito il granata».

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