Lumezzane firma
un nuovo successo
che vale il poker

Pagnoni in meta: e il Lumezzane vola SERVIZIO FOTOLIVE/Felice Calabrò
Pagnoni in meta: e il Lumezzane vola SERVIZIO FOTOLIVE/Felice Calabrò
Fiorenza Bonetti06.11.2017

Il Rugby Lumezzane vince ancora, è la quarta volta di fila, e mette in chiaro il proprio valore. Contro Sondrio, ospite al “Pagani” di Rovato, i rossoblù vincono 39-17. Un successo con bonus che vale cinque punti e che porta Scotuzzi e compagni in sesta piazza, ad una sola lunghezza dal Piacenza, quinto. Gli uomini di Filippini hanno mostrato ieri ancora una volta di essere in grado di andare ben oltre le difficoltà incontrate in questo inizio di campionato.

IL TECNICO, infatti, è pressoché dall’inizio della stagione che si trova a dover sopperire alle costanti e continue assenze per infortunio. Ma per la squadra, questo non sembra essere un problema insormontabile. Il mix tra esperienza e giovani desiderosi di cogliere al massimo questa importante occasione in serie B sembra essere la ricetta giusta per questa stagione da matricola.

L’INIZIO DEL match è di marca lumezzanese, e al 3’ Lupatini centra i pali per il 3-0. Sul cambio di fronte, però, Marazzi schiaccia in meta ribaltando temporaneamente il punteggio: 5-3 all’8’. Ma il Lume non ci sta, e Codinotti trova l’8-5. Al 32’ Lupatini centra i pali da piazzato e al 36’, da una rimessa laterale per il Sondrio sui propri 22 metri, Lume ruba l’ovale che giunge fino a Pagnoni che schiaccia per il 16-5. E’ velenosa l’ultima azione della prima frazione. Sondrio sfrutta al meglio una touche sui 22 metri del Lumezzane e, con una rolling maul poderosa, trova la meta del 16-12 con il flanker Sole.

La ripresa è da antologia. Al primo pallone Bandera, con un’iniziativa personale, apre per Berardi che schiaccia in meta per il 21-12. Ma Sondrio torna a mostrare la propria caratteristica migliore. Un’altra rolling maul si rivela letale per il Lumezzane, e il vantaggio rossobù si assottiglia. La meta di Schenatti porta lo score sul 21-17. Ma il Lumezzane non ci sta. Gestisce il vantaggio, accelera con Lupatini, Codinotti e Cavagna e mette in cassaforte il successo finale con un punteggio che non lascia spazio all’immaginazione.

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