Il Calvisano non vuole concedersi distrazioni

Torna per il Calvisano la sfida con il Viadana: si affrontano oggi le due migliori squadre dell’Eccellenza
Torna per il Calvisano la sfida con il Viadana: si affrontano oggi le due migliori squadre dell’Eccellenza
Andrea Dimasi04.11.2017

C’è ancora il Viadana sulla strada del Patarò Calvisano di Massimo Brunello, chiamato ad affrontare i cugini mantovani per la seconda volta nelle ultime tre settimane.

Se la vittoria in Continental Shield dello scorso 21 ottobre aveva aiutato i campioni d’Italia a riscattarsi del doloroso ko contro l’Heidelberger, anche questa volta, contro gli uomini di Frati, Morelli e soci vanno a caccia delle certezze smarrite. L’ultimo successo ottenuto sul Petrarca Padova, oltre ad aver allungato il divario sul secondo posto, ha lasciato infatti un pizzico di amaro in bocca in via San Michele: in superiorità numerica per lunghi tratti della partita, il Patarò si è limitato a sbrigare la pratica contro i veneti, lasciando il punteggio aperto fino alle battute finali e rinunciando a conquistare il punto bonus. Certo, sarebbe da folli rimproverare il Calvisano per non avere centrato il quinto punto per la classifica dopo aver superato un gigante contro il Petrarca, ma è sul piano del gioco che gli uomini di Brunello sono chiamati a ritrovare automatismi non ancora messi in discussione fino al primo impegno europeo, e cioè quando, dopo aver vinto nel migliore dei modi i primi tre impegni stagionali in Eccellenza, sembrava che anche quest’anno il Patarò avrebbe corso senza rivali.

SE L’ULTIMO INCROCIO con Viadana, terminato a suon di mete bresciane per il 41-14 finale, non deve fare testo viste le poche motivazioni che i club possono mettere sul piatto in Europa, quello contro i mantovani (kick-off alle 15) è innanzitutto uno scontro diretto tra le prime due forze del campionato, con i gialloneri del Pata Stadium che nel corso del mese di novembre dovranno affrontare anche le altre formazioni che siedono alle spalle dell’avversario odierno: San Donà e Rovigo. A +4 sul secondo posto, il Patarò si presenta da capolista allo Zaffanella, sul campo dove ha trovato l’ultimo ko sul suolo italiano. Era lo scorso maggio quando, in occasione della gara di andata dei play-off, i padroni di casa di Filippo Frati colsero di sorpresa quella che era stata l’assoluta regina della stagione regolare; come andò a finire la post-season è poi cosa nota.

Molto è cambiato di quel Viadana che superò i campioni d’Italia colpendo solo dalla piazzola: tante pedine della formazione titolare hanno lasciato il mantovano e non sono stati sostituiti adeguatamente, tanto che oggi coach Frati è costretto a lavorare con un organico contato. Anche Grigolon e compagni cercano il riscatto dopo la prova opaca dell’ultimo turno, con i Leoni che sono finiti ko a Rovigo: lecito dunque aspettarsi un match giocato metro su metro da entrambe le squadre.

«DOVREMO ESSERE bravi ad interpretare al meglio ogni fase di gioco, cercando di essere molto disciplinati - dice il tecnico del Calvisano, Massimo Brunello -. Credo che i nostri avanti dovranno fare un lavoro supplementare vista la prestanza fisica degli avversari. Il gioco tattico sarà fondamentale soprattutto se dovessimo trovare una giornata piovosa, e mi aspetto una vera e propria battaglia». Nel quindici chiamato a neutralizzare il pericolo allo Zaffanella non saranno del match Lucchin, Mortali e Pettinelli, quest’ultimo out un mese per un infortunio al piede. Ci sono novità in prima linea, con Biancotti e Rimpelli piloni titolari. In mediana, spazio a Casilio e non a Semenzato. Arbitra Claudio Blessano, fischietto trevigiano.

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