Il Brescia è più sereno e ora cerca il bis

Leonardo Fierro (Brescia)
Leonardo Fierro (Brescia)
05.11.2017

Conquistata finalmente la prima vittoria stagionale, successo che ha messo fine a nove sconfitte consecutive nel campionato cadetto, il Brescia di Marco Pisati riapre le porte dell’Invernici per affrontare il Verona. La sfida con la forte compagine scaligera, da anni ai vertici della serie A e che ha l’obiettivo dichiarato della promozione in Eccellenza, arriva forse nel momento più adatto. La vittoria sull’Asr Milano, infatti, ha finalmente messo fine a quel filotto di partite nelle quali la Leonessa creava tanto ma senza riuscire a raccogliere quanto meritasse, finendo così per incupirsi sul piano mentale. Un successo invece bello e convincente ha finalmente rivitalizzato l’ambiente di via della Maggia, che con l’entusiasmo e l’atteggiamento sbarazzino visto fin qui, attende Verona per mostrare quanto di buono fatto all’andata. Nella gara inaugurale della stagione, infatti, i giovani di Marco Pisati avevano fatto la voce grossa nell’impianto di via della Diga, costringendo i veneti ad andare in affanno in più di un’occasione; poi, solo il crollo finale aveva privato il Brescia di un punto bonus e di una sconfitta dal minor divario che il giudice sportivo avrebbe comunque sovvertito con il -4 assegnato in classifica all’inizio dello scorso mese.

MA AL DI LÀ DELLE statistiche che vedono nel Verona la migliore difesa del torneo, la Leonessa ha il dovere di provare a invertire una graduatoria che al momento la vede distante 15 lunghezze dal terzo posto, l’ultimo utile per il passaggio al Pool Promozione, anche perchè mollare l’obiettivo quando manca ancora un girone alla fine della prima fase sarebbe troppo prematuro: «Affrontiamo una partita difficilissima, contro una squadra ostica e ben attrezzata – spiega Marco Pisati, tecnico del Brescia -. La mia squadra viene dall'ottima prestazione della scorsa settimana con l’Asr Milano, ma quella di oggi sarà tutta un'altra storia. In settimana ci siamo allenati bene e ci stiamo preparando al meglio per un match con un coefficiente di difficoltà particolarmente elevato». Nella formazione chiamata a neutralizzare gli scaligeri, le grane per il tecnico di Pavia sono soprattutto nel pacchetto avanzato, orfano di Armantini e Gandolfi. Si va verso la riproposizione della formazione vista all’opera una settimana fa, con Franzoni chiamato a sostituire l’ assente in prima linea. Arbitra il genovese Carlo Pastore.A.D.

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